Villa Cairoli ospiterà mostre sull'archeologia
GROPELLOL'Associazione di storia e cultura di Gropello ha incontrato nel museo archeologico del castello di Vigevano l'archeologa Elisa Maria Grassi e Stefania Bossi, direttrice del museo archeologico nazionale della Lomellina. «Vogliamo - ha detto il presidente Giovanni Bocca - stringere un accordo con i responsabili di questo museo per definire mostre itineranti in cui portare a villa Cairoli reperti gropellesi conservati nel loro museo». I presupposti appaiono buoni. «Nel museo - prosegue il presidente - è conservato un reperto denominato "il vignaiolo" che testimonia la coltivazione dell'uva da vino in Lomellina nell'antichità».L'associazione si è costituita solo da poche settimane. Il presidente è il medico Giovanni Bocca, 64 anni, che è stato assessore e poi presidente del consiglio comunale durante i mandati del sindaco Giuseppe Chiari. «Lo scopo dell'associazione - dicono i componenti del gruppo - è ricercare ed approfondire fatti e circostanze storiche accadute a Gropello ed evidenziare personalità che hanno dato lustro alla nostra comunità. Il gruppo è aperto a chiunque sia interessato ad approfondire questi temi».Il direttivo del sodalizio, che si incontra nella sala affrescata di villa Cairoli, si completa con il vicepresidente Alberto Razzini, la tesoriera Margherita Zorzoli, il segretario Maurizio Comelli e i consiglieri Cesare Piccinini, Silvano Montaldi ed Alessandra Venco. --M.d.