Anche per l'area Neca Fracassi è ottimista «Cambierà il progetto»
paviaA palazzo Mezzabarba c'è ottimismo anche per una conclusione positiva del recupero dell'area ex Neca che si era incagliato per un ripensamento da parte della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che tramite la società Isan è proprietaria dell'area. «La proprietà - ha detto ieri il sindaco Fabrizio Fracassi - sta già lavorando a un nuovo progetto che superi le criticità che si sono presentate». Gli elementi che hanno avviato questa riconsiderazione sono sostanzialmente tre. Anzitutto, il dietro front dell'Azienda socio-sanitaria territoriale, in un primo tempo interessata a trasferire le proprie strutture nell'area ex Neca, che sembrava avere tutte le caratteristiche richieste, essendoci anche la possibilità di una progettazione ad hoc in base alle esigenze manifestate. In secondo luogo l'invito, da parte dell'amministrazione comunale, a considerare l'opportunità di realizzare un parcheggio privato assoggettato ad uso pubblico, al posto del collegamento ciclo-pedonale con il centro. A questo si è aggiunta, a ottobre, la scadenza dell'accordo sottoscritto nel 2020 con il Fondo Amsi, interessato alla realizzazione della parte residenziale del progetto di recupero dell'area. Tutti elementi che hanno indotto Isan e la Fondazione Banca del Monte ad affidare a due consulenti l'incarico di verificare se l'operazione è ancora conveniente.Ora è stato affidato un altro incarico a un professionista «con riguardo alla definizione del futuro della società e delle concrete possibilità di destinazione dell'area», tenendo conto «della situazione e di quanto già attuato». --