Corso per infermieri Cgil: «Ruolo attrattivo con stipendi più alti»
VIGEVANOLa recente conferenza stampa in cui sono stati presentati i tentativi del Comune di Vigevano di promuovere il corso di laurea infermieristica ha suscitato un vivace dibattito in città.Tra i punti di vista spicca quello di Patrizia Sturini, sindacalista di Cgil - Fp. «Occorre riflettere sul perché questa professione non è più attrattiva - dice - partendo dal primo aspetto, quello economico. In Italia un infermiere guadagna mediamente 27.382 euro l'anno, contro i 32.092 della Francia, i 34.212 della Spagna, gli oltre 45mila della Germania e i 48.167 dell'Irlanda. A passarsela meglio è il Lussemburgo, che stipendia i suoi infermieri con circa 91.290. Un altro problema sono le condizioni lavorative del personale sanitario, legato spesso ai carichi di lavoro, al continuo rientro dai riposi per coprire i turni legati alle assenze a vario titolo». I modelli organizzativi del lavoro nel nostro Paese sono poi legati ancora a quella che Patrizia Sturini definisce «una formula obsoleta di minuti per paziente di assistenza». Il lavoro per essere attrattivo deve conciliarsi con la famiglia, visto che la professione di infermiere è ancora molto spesso declinata al femminile. «Un altro punto di forza - conclude la sindacalista - deve essere la formazione continua di tutto il personale sanitario: ci sono ottimi professionisti poco valorizzati è un segnale di malessere è il continuo turn over degli infermieri. Forse così i giovani potranno ancora credere che questo lavoro riconoscerà loro l'importanza del ruolo non per gratitudine ma per professionalità». --o.d.