La giunta: «Serve confronto permanente sul tema del lavoro»
SANNAZZARO«Le critiche della minoranza di Alberto Pozzati sono pura polemica senza che vengano mai avanzate costruttive proposte». È la risposta del sindaco Roberto Zucca alla nota del gruppo "ViviAmo Sannazzaro" con cui si asseriva che, su vari temi, la giunta non avrebbe avuto alcun «peso politico». «La minoranza di Pozzati - dice Zucca - dovrebbe sapere che l'iter di temi tanto complessi e di livello sovracomunale hanno tempi lunghi. Noi rispondiamo alle critiche con i fatti, rammentando, in tema di sanità, le felici conclusioni del problema della guardia medica e la sostituzione di un medico di famiglia. E poi posso vantare di aver presentato un bilancio in salute con opportunità di investimenti, forte riduzione della tassa rifiuti e del debito». Poi il tema dei rapporti con Eni per quanto riguarda la trattativa sul futuro della raffineria. «Suscita perplessità l'asserzione di Pozzati sull'ipotetico disimpegno di Eni in ottica futura. Visto il ruolo che egli riveste in Eni come dirigente sindacalista, preoccupa questa sua ammissione di impotenza e di delega del problema al Comune. A questo punto occorre andare oltre i livelli locali. La decisione che Eni prenderà sul futuro delle attività della raffineria saranno impattanti su Sannazzaro e sull'intera zona. Il tema della transizione energetica coinvolgerà il mondo del lavoro, dentro e fuori l'azienda».Da qui una proposta che Zucca così sintetizza: «Serve l'istituzione di un tavolo di confronto permanente che coinvolga sindaci, Provincia, Regione, Confindustria, parti sociali per controllare l'evoluzione del lavoro e, di riflesso, le condizioni sociali del territorio». --P.C.