I sindaci di Dorno e Garlasco in pellegrinaggio a Lourdes come "barellieri" dei malati
VolontAriatoDue sindaci di due paesi vicini Dorno e Garlasco si sono trovati per quattro giorni insieme anche a Lourdes nell'ambito del pellegrinaggio organizzato dalla diocesi di Vigevano. Quattro giorni intensi a cavallo del 25 aprile ed il ritorno alla base ieri (27 aprile) in mattinata. «Lo sapevamo da tempo che io e Simone ci saremmo incontrati davanti alla grotta di Lourdes nell'ambito di questo viaggio organizzato dal gruppo Oftal di Vigevano - commenta il primo cittadino di Dorno Francesco Perotti - tuttavia è stato qualcosa di davvero speciale ed emozionante». «Faccio parte del gruppo Oftal dal 23 anni - dice da par suo il capo della giunta garlaschese Simone Molinari - inizialmente ho fatto il barelliere, poi essendo un infermiere, ho organizzato insieme ad altri colleghi uno specifico gruppo sanitario che serve a sostegno di molte persone anziane, disabili ed ammalati». Erano circa duecento i pellegrini lomellini che hanno partecipato a questo pellegrinaggio. Circa la metà è partita in pullman da Vigevano, altri hanno optato per il viaggio in areo. Una volta arrivati a destinazione la dimensione Lourdes viene vissuta come un appuntamento di preghiera e di riflessione, oltre che di aiuto nei confronti di ammalati e disabili. Senza l'aiuto di questa organizzazione di volontariato, queste persone non riuscirebbero a recarsi in un luogo mariano così mistico ed importante per chiedere una grazia o semplicemente per mettersi in pace con il proprio spirito. «E' difficile - dice Perotti - in poche parole descrivere quello che si prova quando si arriva a Lourdes. Certamente ora che rivesto la carica di primo cittadino e che quotidianamente ho a che fare con situazioni sociali di grande disagio e difficoltà, essere a Lourdes a supporto di persone fragili e mettere in discussione me stesso ed anche la mia fede, mi aiuta certamente ad affrontare le problematiche quotidiane con più slancio e forza, potendo contare su una forza che deriva dalla preghiera». «Per un sindaco - aggiunge ancora il sindaco di Garlasco Molinari - credo anche che calarsi in prima persona in una dimensione di volontariato, possa senza dubbio essere di esempio. Noi parliamo spesso dell'importanza delle associazioni e del volontariato, ma un conto è parlarne, altra cosa è dare per primo l'esempio. Ci fosse anche solo un giovane o una persona che riusciamo a sensibilizzare nello spendersi per gli altri credo che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo». Al pellegrinaggio diocesano ha partecipato anche il vescovo di Vigevano monsignor Maurizio Gervasoni. --Mauro depaoli