La giunta ritocca l'Imu su terreni e capannoni la minoranza protesta
ZECCONEA Zeccone rincara l'Imu e in consiglio comunale l'opposizione critica aspramente la decisione. «La scelta di aumentare le aliquote Imu - ha spiegato in aula la sindaca Mariateresa Palestra- è motivata dal rincaro del costo delle utenze e della spesa sociale conseguente all'emergenza sanitaria».I ritocchi per l'Imu nel 2022 riguardano i terreni agricoli, per cui l'aliquota passa dal 7,6 all'8,10 per mille e le aree fabbricabili dall'8,6 al 9,6 per mille. Un artigiano proprietario di un capannone (fabbricato di categoria D) dalla rendita catastale di circa 900 euro avrà tra i 35 e i 40 euro di aumento l'anno mentre l'incremento per i piccoli laboratori di categoria C/3, che rientrano negli "altri fabbricati", sarà di quasi il 12%. «La programmazione finanziaria del Comune - attacca la minoranza di Davide Vecchio, Veronica Bersani e Marco Milanesi- non dà speranze. Ci troviamo con sgradite sorprese come l'aumento delle aliquote Imu, molto penalizzante per gli immobili rientranti fra le attività produttive nonché per i terreni agricoli. Si tratta di quelle attività lavorative che a parole, per fini elettorali, la maggioranza sostiene di voler tutelare, ma che nei fatti vengono duramente colpite mentre cercano di rialzare la testa dopo due anni di pandemia e con le incerte conseguenze della guerra. L' aumento dell'imposizione fiscale non può essere attribuito all'aumento dei costi energetici per scaricarsi da responsabilità. Affonda le radici in una miopia e mancanza di visione strategica che da sempre lamentiamo in questa amministrazione».All'unanimità passa invece il mantenimento dell'aliquota unica allo 0,7% dell'addizionale Irpef, ferma dal 2013. --Gianluca stroppa