Gara del trasporto locale Bosone tra i testimoni

PAVIAIl processo sull'appalto del trasporto pubblico locale ed extraurbano, gara da 125 milioni assegnata nel 2016 alla milanese Autoguidovie, è entrato ieri nel vivo con l'ascolto dei testimoni del pubblico ministero. Davanti al giudice Carlo Pasta sono stati ascoltati Daniele Bosone, l'ex presidente della Provincia nel periodo in cui la procedura di gara fu avviata, e una funzionaria dell'ente provinciale che si era occupata della procedura. A giudizio per turbativa d'asta ci sono Paolo Gramigna, 51 anni, ex assessore provinciale ai trasporti del Pd, Mauro Maccarini, 54 anni, dirigente del settore trasporti e responsabile unico del procedimento di gara, Armando Leoni, 52 anni, di Genova, amministratore delegato della società Tema, a cui era stato affidato l'incarico di predisporre i documenti di gara. Sono difesi dagli avvocati Giuseppe Madeo (Maccarini), Marco Panzarasa (Gramigna) e Alexia Cellerino (Leoni). Il consorzio Tplo, escluso da quella gara, è parte civile con gli avvocati Riccardo Fusco e Salvatore Catalano.La battaglia legale ha inizio quando, nel 2014, la Provincia avvia la gara per il servizio di trasporto pubblico, un bando da 125 milioni di euro per gestire il servizio per sette anni. La Provincia affida alla Tema l'incarico di supportare il dirigente provinciale Maccarini nella predisposizione degli atti. Ma la società aveva già prestato consulenza a tre delle società ammesse alla gara: la milanese Autoguidovie Spa, Arfea Srl e Pmt Srl. Per la procura c'è, quindi, un conflitto di interessi. La gara viene vinta all'inizio da Tplo ma in base a un secondo incarico affidato a Tema e a un parere legale, il consorzio viene escluso e la gara assegnata ad Autoguidovie. Il processo è stato rinviato al 26 maggio per sentire i testimoni citati dalle parti civili.--m.fio.