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Adriano Agatti / Cava ManaraQuattro falsi poliziotti hanno distratto la padrona di casa e le hanno portato via una cassaforte di quattrocento chili. I ladri pensavano che dentro ci fossero gioielli e contante invece c'erano sei fucili tutti regolarmente denunciati. E così li hanno abbandonati in un campo a poche centinaia di metri di distanza dall'abitazione presa di mira. Si sono tenuti due anelli d'oro e le licenze per la detenzione delle armi.Il furto è stato messo a segno nel primo pomeriggio di mercoledì ai danni di una pensionata di 81 anni. Ecco la prima ricostruzione di una vicenda sulla quale i carabinieri hanno aperto un'inchiesta. La donna era in casa sola: il marito era appena uscito a sbrigare una commissione. I falsi poliziotti, due avevano anche la pettorina con la scritta «polizia», hanno aperto il cancello automatico usando un flessibile. Hanno portato un furgone in cortile e sono entrati in casa. La pensionata li ha visti e ha chiesto: «Chi siete, cosa state facendo?».«Siamo poliziotti in borghese - ha risposto uno di loro - e siamo qui per un'indagine». Due agenti-truffatori si sono messi a parlare con la donna mentre i complici hanno girato nelle stanze e hanno visto la cassaforte.«Ci deve dire dove tiene il denaro e i gioielli», ha chiesto uno dei falsi poliziotti. La padrona di casa, che sospettava la truffa, ha indicato quella grossa cassaforte. «Sono lì», ha detto. Invece c'erano i fucili. «Ma non ho la chiave per aprirla - ha aggiunto - perché la tiene sempre mio marito. Se siete poliziotti chiamatelo pure: rientrerà per portarvela».I truffatori hanno sollevato di peso la cassaforte l'hanno caricata sul furgone che era in cortile. Poi sono fuggiti. L'hanno aperta con il flessibile e si sono accorti che dentro c'erano solo due anelli di scarso valore. --© RIPRODUZIONE RISERVATA