Mense scolastiche, il Tar proroga l'incarico a Pellegrini

paviaLa società di ristorazione Pellegrini fa segnare il primo punto nella controversia per la gestione delle mense scolastiche pavesi. Pellegrini aveva infatti impugnato davanti al Tar della Lombardia l'assegnazione dell'appalto da 6,2 milioni di euro alla tedesca Duismann. Aveva anche chiesto una misura cautelare, vale a dire di evitare che il servizio della nuova società iniziasse per lasciare impregiudicata la situazione. Il Tar ha fissato l'udienza per discutere il merito al prossimo 13 aprile e ha concesso la misura.Per questo il Comune ha dovuto prorogare sino al 22 aprile - per sicurezza - l'affidamento del servizio a Pellegrini, con una spesa prevista di 218.440 euro. . Pellegrini è il soggetto economico che gestiva le mense prima che il servizio fosse messo a gara. Il contratto da 6,2 milioni di euro, assegnato dal Comune alla Dussmann Srl, è della durata di due anni (scadenza aprile 2023), rinnovabile di altri due. L'11 marzo la Pellegrini avva notificato a palazzo Mezzabarba l'impugnazione davanti al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia.Un atto con il quale, oltre a chiedere l'annullamento della decisione dirigenziale che affida la gestione del servizio, chiede che vengano annullati anche la comunicazione di aggiudicazione, il report della procedura con la proposta di aggiudicazione, l'atto di nomina della commissione di gara e, addirittura, parti del regolamento per la disciplina dei contratti del Comune di Pavia e del disciplinare di gara. La giunta aveva preso in esame il ricorso davanti al Tar e avva deciso di resistere in giudizio alle pretese di Pellegrini, affidando la difesa dell'ente all'avvocatura civica. Le mense scolastiche in città coinvolgono 4mila bambini per una stima di circa 600mila pasti l'anno. Il nuovo gestore tra i suoi compiti dovrà continuare nel solco del plastic free e del chilometro zero. Nel primo caso, in quasi tutte le scuole posate, brocche e bicchieri sono già senza plastica. --f.m.