Un dramma familiare ambientato a Venezia

san martinoQuesta sera (alle 21.30) per la rassegna "Visioni dal Mondo" - al Movieplanet di San Martino sarà proiettato "Welcome Venice", il film diretto da Andrea Segre ambientato in una Venezia nel pieno della pandemia.Gli attori Paolo Pierobon e Andrea Pennacchi interpretano rispettivamente Pietro e Alvise, due eredi di una famiglia di pescatori della Giudecca (l'isola più popolare di Venezia) che si scontrano nel cuore della trasformazione inarrestabile che sta cambiando la vita e l'identità della città lagunare e dei suoi abitanti. L'impatto sempre più profondo del turismo globale ha modificato il rapporto stesso tra Venezia e cittadini. Una crisi che ha investito anche Pietro e Alvise: il loro scontro coinvolge tutta la famiglia in un racconto corale di come sta cambiando il nostro mondo. Andrea Segre, cineasta veneto, documentarista e sociologo, qui al suo quarto lungometraggio, continua la sua visione del mondo che conosce bene, il suo territorio, le terre lagunari, l'est italico, con un nuovo capitolo legato profondamente alle tradizioni e al progresso di una parte d'Italia che è una metafora universale. Dopo i docufilm "Il pianeta mare" e "Molecole", con "Welcome Venice" Segre chiude la trilogia sulla laguna veneta con una storia di finzione girata durante l'emergenza Covid, con tutti i disagi conseguenti. Il film affronta le dicotomie terra/mare, stabile/instabile, tradizione/cambiamento, turismo invasivo e voglia di restare ancorati ad una roccaforte di folklore e cultura. Quello del regista è un tipo di cinema espressionista e orizzontale che rappresenta un dramma familiare. --gi.ar.