Sciopero trasporti fermi nove bus su 10 Il Comune si schiera con i conducenti
PAVIAÈ stata del 90% l'adesione allo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal. Ieri gli autisti hanno incrociato le braccia per quattro ore, dalle 11 alle 15, e hanno organizzato un presidio davanti al Comune, mentre i tre segretari hanno incontrato il sindaco Fabrizio Fracassi e l'assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini. il verticeUn colloquio durante il quale le organizzazioni sindacali hanno elencato criticità e sottolineato gli effetti sulla qualità del servizio, incassando il sostegno del Mezzabarba. Sindaco e vice sindaco hanno infatti deciso di contattare l'Agenzia regionale per il trasporto pubblico, sollecitandone l'intervento, e di coinvolgere la Provincia, in modo da arrivare ad un accordo, «a tutela dei lavoratori e degli utenti», tentando di aprire un varco nel muro innalzatosi tra sindacati e azienda. Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal sono determinate a proclamare un'altra giornata di astensione dal lavoro, che sarà di otto ore, se da Autoguidovie non arriveranno segnali di apertura. Dopo oltre un'ora di incontro in Comune escono i segretari. «Il sindaco e l'assessore ci hanno ascoltato e hanno preso atto dei problemi dei lavoratori - spiega Gaetano Di Capua, segretario provinciale Fit Cisl -. Auspichiamo quindi che da tutti gli enti preposti arrivi il sostegno alle richieste dei dipendenti, costretti a turni molto pesanti, con conseguenze sulla qualità del servizio». le richiesteLa giusta applicazione della media settimanale di 39 ore, l'interruzione immediata dell'uso immotivato di procedimenti disciplinari con sanzioni che prevedono anche mesi di sospensione dal lavoro, la costituzione di un consiglio di disciplina, la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale sono alcune delle richieste rimaste sul tavolo. «I lavoratori sono pronti a continuare la protesta se non arriveranno risposte dall'azienda - sottolinea Sergio Antonini, segretario provinciale Filt Cgil -. Proseguiremo nella lotta, anche se non abbandoniamo la strada della trattativa. Confidiamo quindi in una convocazione da Autoguidovie». Accordo al quale, precisa Antonio Chimirri, segretario provinciale e regionale Faisa Cisal, «finora l'azienda non è apparsa interessata. Restiamo in attesa di un cambio di rotta».-- Stefania Prato