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L'indagine per turbativa d'asta nasce da alcune intercettazioni telefoniche relative a un'altra inchiesta che, nel 2019, aveva coinvolto Monica Figheti, in qualità di titolare dell'asilo nido Zuccherino di Varzi, per maltrattamenti. La donna, a marzo di quell'anno, finisce agli arresti con l'accusa di avere sottoposto i 18 bambini che frequentavano la struttura a un regime «vessatorio e violento». I finanzieri avevano documentato, tramite telecamere nascoste, percosse, schiaffi e strattonamenti, ma anche insulti e punizioni, messe in pratica con bambini in tenerissima età. L'inchiesta per maltrattamenti è ricordata anche nell'ordinanza di custodia cautelare notificata ieri mattina al sindaco di Zavattarello Simone Tiglio. Il giudice, in particolare, ricorda gli atti di vessazione nei confronti dei bambini, alcuni dei quali, stranieri, sarebbero stati apostrofati con frasi offensive e a sfondo razziale («Albanese di merda»). Per quella vicenda Monica Figheti ha patteggiato una pena di due anni di reclusione, con la sospensione, e risarcito ciascun bambino con mille euro. Altre due educatrici erano state condannate in abbreviato.