Il Sociale non riapre La fine dei lavori su loggione e foyer slitta di due anni
VogheraPotrebbe slittare di ben due anni la riapertura del Teatro Sociale. A prospettarlo è stato l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo Gabba che, insieme alla sindaca Paola Garlaschelli, sta seguendo da vicino le fasi legate agli ultimi interventi che permetteranno poi di fatto di alzare il sipario sul teatro chiuso ormai da ben 36 anni. Gabba, durante l'ultimo consiglio comunale nel sottolineare come «le opere stiano procedendo speditamente», non ha però mancato di evidenziare come «bisognerà attendere la fine del 2023 se non addirittura l'inizio del 2024 prima di poter aprire ufficialmente le porte del teatro». Inizialmente si era parlato dell'autunno di quest'anno o al massimo nella primavera del 2023. Il sopralluogo Invece gli interventi da fare sono ancora tanti per la messa in sicurezza e la fruibilità della struttura che si affaccia sulla via Emilia e questo comporterà inevitabilmente uno slittamento dell'apertura. Dopo un sopralluogo effettuato all'interno del Teatro Sociale dai tecnici del comune di Voghera insieme alla ditta che si è assicurata l'appalto per la sistemazione del loggione e del foyer del teatro è stato ridisegnato il cronoprogramma degli interventi che prevedono il termine dei lavori dunque tra la fine le 2023 e l'inizio del 2024. Di certo, grazie al milione e 600mila euro che sono stati stanziati dalla Regione, la copertura finanziaria non manca. Si tratterà di procedere il più speditamente possibile per riconsegnare alla città di Voghera quello che fino al 1986 era un punto di riferimento per il polo culturale cittadino. Con il finanziamento arrivato dalla Regione superano abbondantemente i 5 milioni di euro i fondi destinati per recuperare il teatro. «Il progetto del secondo lotto è in corso - spiega Gabba - Entro il 31 marzo invieremo a Regione, che ha stanziato i nuovi fondi, il cronoprogramma delle opere che andremo a fare. Questi nuovi fondi sono adeguati per completare i lavori e per la riapertura al pubblico del Teatro Sociale. Sicuramente entro il 2024 il teatro tornerà fruibile anche se spero di poter alzare il sipario mesi primi di quella data». Il progetto finale del teatro si pone l'obiettivo di completare le opere di restauro relativamente a queste due porzioni di edificio, loggione e foyer, per conferire piena agibilità funzionale di tutta la struttura teatrale e delle porzioni di pertinenza ad esso direttamente collegate. Per garantire lo sfollamento degli utenti aggiuntivi, derivanti dall'utilizzo dello spazio del loggione, si è reso indispensabile la realizzazione di un'ulteriore via di esodo e di una scala di sicurezza esterna al fabbricato che verrà posizionata nel cortile di proprietà comunale posto al di là del Vicolo dell'Isola. --Alessandro Disperati