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PAVIASi parla di eutanasia oggi, alle 21, nell'Aula del '400 dell'università. "Eutanasia (il)legale: dibattito giuridico sul fine vita" è un evento organizzato dalla sezione pavese di Elsa, The European Law Students' Association, la più grande associazione europea di giovani giuristi. Recentemente la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sull'eutanasia legale e Pavia ospiterà i legali che hanno difeso e contestato il quesito: gli avvocati Massimo Clara e Carmelo Leotta.Prenderanno parte al dibattito anche Sofia Braschi, docente di diritto penale all'Università di Pavia, e Giovanni Angelo Lodigiani, docente di Etica teologica all'Issr Sant'Agostino. A moderare il convegno sarà il prorettore e docente di teoria generale del diritto e biodiritto Giampaolo Azzoni. L'obiettivo è approfondire le posizioni contrarie e favorevoli. «L'università di Pavia guadagnerà il centro del dibattito culturale nazionale, offrendo alla comunità accademica e ai cittadini la possibilità di acquisire consapevolezza sul delicato tema del fine vita - spiegano gli organizzatori Aurora Jannaccone, Alessandro De Lucia, Davide Ramaioli, Simone Zaniletti -. Un argomento bioetico che persino il parlamento fatica a discutere, affrontato invece dall'accademia pavese. Con la partecipazione di relatori di rilievo nazionale. Come l'avvocato cassazionista Massimo Clara, membro dell'associazione Luca Coscioni e parte dei collegi difensivi davanti alla Corte costituzionale che hanno ottenuto le deliberatorie di illegittimità costituzionale del limite dei tre embrioni e del divieto di eterologa per la fecondazione medicalmente assistita, oltre che la necessità di un riconoscimento giuridico per le unioni civili tra persone dello stesso sesso. E l'avvocato cassazionista Carmelo Domenico Leotta, professore di Diritto penale all'università Europea di Roma, membro del collegio difensivo che ha predisposto le ragioni del no». --Stefania Prato