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il casoROMAOggi il Consiglio dei ministri si limiterà a definire la road map di uscita dall'emergenza Covid, mentre sarà una seconda riunione in agenda per domani pomeriggio a varare il decreto taglia-prezzi per bollette e carburanti e le altre misure per fronteggiare l'impatto della guerra in Ucraina, incluso il nuovo intervento per l'accoglienza dei rifugiati. In attesa di definire il quadro di interventi europeo una parte dei provvedimenti dovrebbe essere preso a fine mese in occasione del varo del nuovo documento di economia e finanza, anche valutando un nuovo aumento del deficit, da subito però si interverrà sul caro carburanti. «Per contenere l'impatto sui consumatori finali, il Governo sta valutando l'ipotesi di praticare sui carburanti un'accisa mobile» ha annunciato ieri in Senato il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani durante una informativa urgente nel corso della quale è tornato a puntare il dito sugli aumenti non giustificati dei prezzi del gas e di riflesso anche sui costi finali dei carburanti dal momento che incidono sui costi di raffinazione. L'obiettivo del governo è quello di arrivare a ridurre di circa 20 cent per tre mesi il prezzo alla pompa utilizzando come copertura l'extragettito Iva accumulato negli ultimi tempi per effetto dei rincari dei prezzi industriali. Nuovi aiuti alle impreseIl menù del governo dovrebbe poi prevedere ulteriori interventi per calmierare gli aumenti di gas e luce, in particolare a favore delle famiglie più in difficoltà, e la possibilità di allungare la rateizzazione delle bollette. Molto ricco il pacchetto di proposte che arrivano dai vari ministeri - anche se non tutto potrebbe non entrare nel decreto che sarò presentato domani. Il ministero dello Sviluppo, in particolare, propone di istituire due nuovi fondi: uno per sostenere il fabbisogno energetico delle attività produttive, con una dotazione di 800 milioni di euro per il 2022, per poter concedere aiuti anche a fondo perduto, a favore delle imprese maggiormente danneggiate dal caro energia; ed uno per sostenere le imprese energivore di interesse strategico nazionale attraverso garanzie messe da Sace per finanziamenti concessi sotto qualsiasi forma in grado di coprire il 90% dell'importo del finanziamento concesso o la cifra che verrà poi decisa in sede Ue. Quindi al Mise propongono di rafforzare con 1 miliardo di euro il Fondo di garanzia per imprese manifatturiere particolarmente colpite dal caro energia. Una misura destinata a circa 150 mila imprese e volta a favorire, laddove possibile, il ricadenzamento dei piani di ammortamento, nell'ottica di una maggiore sostenibilità del debito già contratto. Oltre a questo si vuole potenziare il ruolo del Garante prezzi, assegnandogli la facoltà di richiedere alle imprese, dati, notizie ed elementi specifici che hanno portato alle variazioni di prezzo prevedendo in caso di mancato riscontro entro 10 giorni una sanzione amministrativa da 500 a 5000 euro. Per contrastare la carenza di materie prime strategiche per le nostre filierie produttive è previsto invece un controllo delle esportazioni verso paesi extracomunitari. le operazioni andranno notificate a Mise ed Esteri e potranno essere eventualmente autorizzate solo con un specifico decreto della presidenza del Consiglio. Previste sanzioni amministrative per inottemperanti (30% del valore dell'operazione e comunque non inferiore a 100mila euro per ogni operazione. il pacchetto agricolturaIl ministro dell'Agricoltura Patuanelli punta invece ad ottenere lo status di energivore per le attività e consentire loro di abbattere i costi del fertilizzanti, anche questi andati alle stelle a causa della guerra, propone una moratoria sui mutui e la possibilità per le aziende di rinegoziare i loro debiti e sei mesi di decontribuzione degli oneri previdenziali. Nel decreto per fronteggiare la crisi in Ucraina entrerà anche un rafforzamento dei poteri speciali assegnati al governo per tutelare le attività strategiche del Paese. Verrebbe così messa a regime l'estensione dei campi di applicazione dei poteri di golden power stabilita durante la pandemia Covid e al tempo stesso rafforzata la struttura preposta alla valutazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA