Scandalo Pinot grigio verso la prescrizione le accuse ai viticoltori

Sandro Barberis / broniLa prescrizione potrebbe salvare almeno una parte dei 33 viticoltori imputati nel processo Terre d'Oltrepo 1. Ieri c'è stata la seconda udienza nell'aula magna della Questura, vede imputati 33 tra ex dirigenti e soci conferitori della cantina Terre d'Oltrepo di Broni. Un processo che deriva dalla prima inchiesta, quella del 2014, sugli allora vertici della cantina. Il caso era quello della presunta adulterazione del Pinot grigio. Gli imputati sono a processo con le accuse a vario titolo di frode in commercio e vendita di sostanza alimentari non genuine. Nella prossima udienza il 17 marzo verranno registrate le richieste di non valutare i reati «per intervenuta prescrizione»: quindi che è passato troppo tempo dalla vendemmia 2014 per giudicare il reato. Alcuni però puntano all'assoluzione nel merito. la vicendaIeri ci sono state ancora deposizioni degli agenti della Forestale che avevano indagato. Diversi degli imputati hanno annunciato che faranno questa richiesta, su cui si dovrà esprimere il collegio presieduto da Daniela Garlaschelli. Gli imputati sono gli ex dirigenti del cda Pier Luigi Casella, 65 anni ex presidente e poi gli ex membri del cda Michele Campagnoli, 40 anni; Mario Pastore, 61 anni; Fabio Marchesi, 45 anni e Marco Orlandi, 44 anni. A giudizio anche i soci all'epoca dei fatti contestati: Filippo Nevelli, 52 anni; Alessio Cagnoni, 43 anni; Marco Figini, 46 anni; Giorgio Bevilacqua, 51 anni; Enrico Comaschi, 42 anni; Massimo Crevani, 44 anni; Maurizio Piaggi, 54 anni; Laura Bozzi, 54 anni; Fabrizio Gatti, 63 anni; Elisio Comaschi, 85 anni; Marco Como, 48 anni; Cristiano Forlino, 43 anni; Carlo Saviotti, 60 anni; Andrea Cristina, 50 anni; Angelo Carlo Ferrari, 53 anni; Giovanni Alessandro Ferrari, 38 anni; Enrico Maggi, 65 anni; Gabriele Marchesi, 50 anni; Fabrizio Parentela, 59 anni; Enzo Piaggi, 76 anni; Paola Reposi, 41 anni; Paolo Sisti, 56 anni; Emanuele Saviotti, 43 anni; Stefano Saviotti, 30 anni; Maurizio Vercesi, 73 anni; Matteo Vitali, 36 anni; Claudia Zanotti, 41 anni; Piera Dall'Occhio, 64 anni.Il primo filone dell'inchiestasi è chiuso pochi giorni fa ieri in appello. Livio Cagnoni, ex direttore della Cantina, condannato in primo grado a 6 anni e 8 mesi ha chiuso i conti con la giustizia con una pena (sospesa) di due anni. All'ex segretaria amministrativa Piera Carla Germani, condannata a 4 anni in primo grado, sono stati inflitti un anno e otto mesi. Il mediatore Danilo Dacarro è passato da 24 a 10 mesi. Il conferitore Diego Faravelli, che doveva rispondere di un reato fiscale e frode in commercio, ha patteggiato otto mesi. Erano usciti patteggiando anche 200 conferitori su 297 indagati. --