Sconti sul caro-gas dirigenti Eni disponibili a incontrare il Comune
SANNAZZARO L'incontro tra Comune di Sannazzaro e direzione nazionale del gruppo Eni sul gas ci sarà a breve. Avverrà in videoconferenza in questi giorni, prevedibilmente in settimana, in data ed ora da concordare. La conferma della disponibilità di Eni all'incontro arriva dalla mediazione dei parlamentari pavesi che hanno accolto la richiesta del sindaco Roberto Zucca facendosi interpreti del malcontento locale per l'aumento vertiginoso del costo del cosiddetto "gas incondensabile di raffineria" o syngas, utilizzato dalla rete pubblica a Sannazzaro e a Scaldasole, e prodotto per distillazione del petrolio a poche centinaia di metri di distanza dalle sedi di utenza finale. TRIPLICATO il cOSTO del gas Un aumento di costo che, nelle prima fatture arrivate ad alcune famiglie e relativo ai consumi invernali, è triplicato rispetto gli 0,35 euro al metro cubo del settembre scorso. Il Comune di Sannazzaro deve ancora siglare l'annuale contratto con Eni, che è scaduto lo scorso dicembre.«Il nuovo contratto - spiega il sindaco Roberto Zucca - deve dare una mano alle famiglie e alle imprese locali, che sono in grave difficoltà di fronte al diffuso aumento dei costi dell'energia. Vista la confermata disponibilità di Eni a un incontro, auspico ci sia qualche margine per trovare soluzioni tecniche ed economiche calmieratrici».Il sindaco aggiunge che «i buoni rapporti di Eni in termini di collaborazione con il territorio in oltre sessant'anni di presenza mi inducono a sperare in un risultato positivo».Il nodo del gas per la raffineriaA Sannazzaro c'è chi auspica uno sconto particolare in virtù della tipologia di gas trattato e prodotto a sole poche centinaia di metri dalle utenze. E a chi osserva che un eventuale "blocco" del metano dall'Est europeo in guerra potrebbe non pesare sul gas da petrolio africano usato a Sannazzaro, c'è chi ribatte: «Non è vero. Diversi impianti della raffineria che frazionano il petrolio, funzionano a metano. Un eventuale e inauspicato blocco di metano dall'Est finirebbe con il gravare anche sul blocco della riduzione di syngas da petrolio».Intanto, alla raffineria torna in funzione il gassificatore, fermo da mesi. Il gas prodotto, oltre ad alimentare le rete pubblica, andrà ad implementare l'uso di gas da petrolio nei forni della centrale elettrica Enipower. --PAOLO CALVI