Parco Cardano ok la Regione stanzia 12 milioni di euro per l'Università
Stefano Romano / paviaIl progetto di una Silicon Valley pavese può passare dalla carta al cantiere: la giunta regionale lombarda ha stanziato 12 milioni per realizzare il Parco Cardano dell'Università, il centro di ricerca e formazione che sarà costruito su un terreno di proprietà dell'ateneo, all'incrocio tra via Ferrata e la Bereguardina, accanto ai laboratori già esistenti di UniPv e St Microelectronics. Il Centro si estenderà su 3.400 metri quadrati, ma il progetto è di aggiungervi altri 7.600 metri quadrati per l'insediamento di start up e aziende private ad alto contenuto tecnologico. La struttura sarà divisa in blocchi di 30 per 30 metri: nei primi tre, che costituiranno il centro, si farà ricerca applicata alla produzione industriale. Il resto dell'area potrà ospitare le aziende che vorranno trasferirsi a Pavia e che, avendo a disposizione un Centro di ricerca, potranno stabilirsi in un'infrastruttura, sempre su base modulare, per l'innovazione tecnologica.gli obiettiviI nuovi laboratori di ricerca verranno finanziati da Regione Lombardia con 12 milioni di euro e ospiteranno tre linee di ricerca dedicate allo sviluppo di tecnologie innovative per sostenibilità ambientale, salute e agroalimentare. L'obiettivo che l'università si prefigge è duplice - spiega Hermers Giberti, delegato del rettore Francesco Svelto all'innovazione. - Da un lato incrementeremo la competitività scientifica dell'ateneo, dall'altro avvieremo sinergie importanti con le aziende del territorio nel campo dell'innovazione, della ricerca e delle attività ad alto contenuto tecnologico».«Questo Centro di ricerca e formazione - commenta l'assessore regionale all'Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia Fabrizio Sala - punta a essere un elemento di unione fra le strutture e gli enti di ricerca presenti sul territorio pavese e ad accrescere l'interazione tra aziende e Università». i tempiLa fase progettuale per la realizzazione del Parco Cardano dovrebbe essere veloce e l'Università stima di avere i primi moduli operativi già entro il 2023. Delle procedure di gara, di progettazione ed esecuzione dei lavori per realizzare il centro (e anche di collaborare a individuare imprese private attive nella ricerca e nell'innovazione) si occuperà, grazie ad un accordo operativo con l'Università Arexpo, la società a maggioranza pubblica impegnato nella realizzazione di Mind (Milano innovation district), che trasformerà entro i prossimi otto anni l'area dell'Expo 2015 in una cittadella della scienza e della ricerca. --