La città ora ha più abitanti grazie all'effetto stranieri

VIGEVANOLa città ha più residenti e per il Comune è un segnale positivo: pesa l'effetto migratorio rispetto al saldo tra nascite e morti che resta anche ora negativo. Gli stranieri a Vigevano sfondano quota 10 mila e proseguono il loro incremento. È questa la principale indicazione che proviene dal consueto report statistico che il Comune di Vigevano ha spedito di recente all'Istat con i dati aggiornati al 31 dicembre scorso.I datiIn tutto, i residenti sono ora 63 mila, con un aumento dello 0,3 per cento: il raffronto con la popolazione risale al periodo antecedente alla pandemia, con cifre molto simili anche a fine 2019.Gli abitanti crescono, ma soprattutto per un motivo legato alla migrazione: sono infatti ben 2 mila 341 i nuovi concittadini, a fronte di mille 460 persone che hanno scelto di allontanarsi dalla torre del Bramante.Il saldo naturale resta negativo, con quasi 400 morti in più rispetto ai nati: se però i fiocchi rosa e azzurri di cittadinanza non italiana contano per oltre il 31 per cento dei totali, solo il 2 per cento dei decessi è relativo agli stranieri. Il numero dei non italiani a Vigevano è salito così a 10 mila 341, una popolazione superiore a quella dell'intero comune di Gambolò. Di loro l'ufficio anagrafe comunica molti dati: sono quasi 4 mila 500 le famiglie con almeno un componente straniero a fronte di un totale di 28 mila 436. Nonostante tutto, sono molti i neocittadini italiani: nel 2021 sono stati ben 327 quanti hanno optato per questa cittadinanza. Nonostante quello che si possa credere, però, il dato prosegue a salire: dal 15.8 per cento di stranieri del 2020, il dato dell'ufficio statistica del Comune indica al 31 dicembre scorso un 16,4 per cento: di fatto, un abitante su 6. Sono ben 110 i paesi rappresentati a Vigevano con almeno un residente: come sempre, è l'Egitto a comandare questa classifica, con 2 mila 146 abitanti, moltissimi provenienti dalla città di Sharkia. Ci sono poi mille 283 romeni, 923 albanesi, 670 marocchini, 501 peruviani e quasi altrettanti cinesi, sino all'unico rappresentante delle Isole Comore. Questi dati finiscono poi con essere utilizzati un po' da tutti gli uffici: basti pensare la necessità di comunicare in più lingue (Asm anni fa aveva iniziato a produrre manifesti sulla differenziata in lunga araba) o di strutturare i servizi considerando le richieste più disparate. «Il fatto che ci sia un saldo tra iscritti e cancellati nettamente positivo è un dato che mi conforta - spiega il sindaco Andrea Ceffa - Nel mio programma elettorale c'era la volontà di rendere Vigevano maggiormente attrattiva sia per le aziende che per le persone e i costi delle case, attualmente, aiutano a portare nuovi abitanti. Credo però che l'incremento maggiore ci sarà quando avremo finalmente completato i nuovi collegamenti con l'area milanese». --Oliviero Dellerba