Peste suina Aumentano i timori dei cacciatori

TORTONAChiusura dell'attività venatoria nel tortonese a causa della peste suina africana, preoccupazione dell'Atc Al 3 per l'aumento degli incidenti stradali, il probabile calo delle iscrizioni e danni all'agricoltura e allevamenti suini.I casi di peste suina riscontrati nel vicino territorio Atc Al 4 con epicentro Ovada e zone limitrofe hanno determinato l'ampliamento dei provvedimenti di contenimento anche nel tortonese, nonostante al momento non siano stati registrati casi.«La chiusura dell'attività venatoria - spiega Elisa Dalmas, guardia dell'Atc al 3 di Tortona - oltre a causare un danno economico potrebbe comportare un aumento dei danni causati alle colture dagli animali. La preoccupazione è molta su diversi fronti. In questi mesi venivano effettuate le catture delle lepri oltre che ripopolamenti in generale che sono stati sospesi a causa della malattia, quindi molti cacciatori si domandano se effettuare il pagamento dell'ammissione all'Atc. Non sappiamo rispondere alle domande che quotidianamente, giustamente, ci vengono poste, come "quando andremo a caccia?". Proprio in questo periodo si effettuava la caccia di selezione alla specie capriolo, daino e cinghiale».Le operazioni di monitoraggio proseguono e fino ad oggi, nel territorio tortonese, non sono state trovate carcasse di cinghiale affette dalla peste suina.L'Atc Al 3 ha sino da inizio emergenza, chiesto alla popolazione di seguire le indicazioni e di rispettare i divieti di caccia, pesca, raccolta funghi e tartufi, camminate, con l'auspicio di un veloce ritorno alla normalità. --PAOLA DELLAGIOVANNA