Corsi professionali il Comune rinvia di un altro anno la scelta del gestore

VigevanoFondazione Roncalli: slitta di un anno il bando per l'assegnazione dei corsi di formazione professionale (Cfp). «Visto che anche quest'anno scolastico è complicato per via della pandemia - spiega Antonello Galiani, assessore alle politiche educative - abbiamo preferito prenderci un po' più di tempo per elaborare ed indire il bando per la gestione dei corsi di formazione. Il bando ci sarà e l'idea è quella di arrivare alla nuova assegnazione indicativamente per gennaio 2023».La vicendaLa Fondazione Roncalli, nel 2016, aveva infatti "ereditato" il Cfp dall'Agenzia per lo Sviluppo territoriale (Ast), la quale a sua volta lo aveva ottenuto, nel 2010, dall'Azienda Speciale Multiservizi Vigevano. Dal 2016, quindi, la Fondazione Roncalli organizza e gestisce corsi di estetica, acconciatura, moda, animazione turistico sportiva ed operatore del legno per i ragazzi in uscita dalle scuole medie presso i locali dell'ex scuola media Besozzi a Palazzo Esposizioni. A luglio 2021, però è scaduto il contratto di comodato d'uso gratuito di quei locali, che sono di proprietà del Comune e in vista di quella scadenza, l'amministrazione aveva deciso di indire una gara per affidare la gestione dell'area formazione ad un ente accreditato, che poteva sì essere anche la stessa Fondazione, dietro però alla partecipazione ed aggiudicazione della gara. Da lì però nulla si è messo, se non il rinnovo della concessione, di fatto, dei locali a Palazzo Esposizioni. «In questi mesi - prosegue l'assessore - gli uffici stanno lavorando, sempre supportati dal legale che ci sta seguendo su questo tema, al bando di gara che dovrà essere inoltrato alla Centrale unica di committenza (Cuc, l'ente che organizza gare ed appalti per conto del Comune, ndr). Come anticipato l'idea è quella di essere pronti con l'assegnazione a gennaio 2023 in modo tale che l'anno scolastico 2023/2024 inizi con il nuovo gestore, che potrebbe essere ancora la Fondazione Roncalli se vincitrice del bando. Posso anticipare che i candidati dovranno presentare un progetto formativo, tenendo ben conto dei corsi professionali già scelti dai ragazzi e dalle ragazze, ed una proposta economica per il canone d'affitto. Per gli studenti già frequentanti non ci sarà alcuna variazione del percorso scolastico, potrebbe solo cambiare il nome dell'ente che fornirà quello specifico indirizzo di formazione». --SeLvaggia Bovani