"Non cadrà più la neve", l'arrivo di una nuova consapevolezza
paronaDopo essere stato applaudito alla 77esima Mostra del Cinema di Venezia, domani sera (alle 21.15) al Movieplanet di Parona - all'interno della rassegna "Altre visioni" curata da Cristina Francese - sarà presentato al pubblico "Non cadrà più la neve", l'opera diretto dai visionari e pluripremiati Malgorzata Szumowska e Michal Englert. Interpretato dall'attore Alec Utgoff, protagonista è Zhenia, un "magico" massaggiatore dell'Est che fa il suo ingresso nella vita dei facoltosi abitanti di una comunità scialba e inaccessibile, dominata - nonostante la ricchezza posseduta - da tristezza interiore e desiderio. Le mani del misterioso nuovo arrivato hanno proprietà curative, i suoi occhi penetrano le loro anime, e persino il suo accento russo, alle loro orecchie, suonerà come una melodia del passato, un ricordo di un'infanzia più sicura e protetta. Un'infanzia che - come indicato dal titolo - si lega all'immagine della neve, un elemento capace di essere sia pervasivo (e talvolta pericoloso) sia fonte di sicurezza e conforto. «Oggi la neve - hanno dichiarato Malgorzata Szumowska e Michal Englert - viene associata alla distruzione del clima del pianeta per mano dell'uomo e, di conseguenza, alla sua lenta sparizione dalla nostra vita». I personaggi del film sono concentrati su un piccolo mondo rassicurante, che danno per scontato. Eppure, dietro le apparenze, sono alla ricerca di una dimensione più spirituale e calorosa.Sono tutti finanziariamente ricchi ma spiritualmente poveri, sopraffatti da una brama inconscia: «Nel nostro film è percepibile l'arrivo di una nuova era - hanno spiegato i registi - stiamo transitando da un capitalismo aggressivo e una graduale distruzione del nostro pianeta ad una più grande consapevolezza di ciò che ci ha spinto fino a qui: abbiamo un urgente bisogno di andare più a fondo dentro noi stessi». --g.ar.