«Bertram discontinua» Ramondino analizza la sconfitta con Reggio
TORTONASconfitta casalinga per la Bertram Tortona, che rincorre Reggio Emilia per tutto il primo tempo, opera il sorpasso grazie a un grande terzo quarto in attacco e in difesa, prima di subire il nuovo rientro ospite, che vale l'overtime. Nel prolungamento, la formazione allenata dal pavese Attilio Caja trova soluzioni lucide e ottiene i due punti.«Complimenti a Reggio per la vittoria - dice il coach tortonese Marco Ramondino - La partita è stata come ce la aspettavamo, in sede di presentazione avevamo enfatizzato l'importanza dell'aspetto mentale, di mantenere lo stesso livello di attenzione per tutta la gara. Questo non ci è riuscito e nel primo tempo abbiamo fatto tanti errori, nel secondo siamo migliorati costruendo buoni tiri e sbagliandoli quando eravamo avanti nel punteggio. Negli ultimi minuti dei tempi regolamentari e nel supplementare la nostra qualità è scesa e abbiamo commesso tutti quegli errori difensivi che non avevamo commesso nei 40' dei regolamentari. Se si deve aspettare una sconfitta per imparare è un problema, in ogni gara bisogna fare una analisi cinica e chirurgica al di là del risultato: la nostra incapacità di prendere ritmo nel primo tempo e il crollo difensivo nel supplementare sono legati a una mancanza di energie fisiche e mentali. Dobbiamo essere bravi ad analizzare le cose buone e meno buone al di là del risultato». Rimane da valutare l'entità dell'infortunio a Filloy che ha subito una botta al naso. Soddisfatto Caja: «I ragazzi hanno dato tutto, come avevo detto in sede di presentazione del match».Adesso la Bertram cercherà un pronto riscatto nella trasferta di sabato, quando (palla a due alle 20.30) sarà impegnata sul parquet della Nutribullet Treviso. Intanto proseguono le prenotazioni per le finali di Coppa Italia a Pesaro, giovedì 17 febbraio, quando i Leoni incontreranno Trieste nei quarti. Bisogna rivolgersi alla sede di via San Marziano 4. --Franco Scabrosetti