È tempo di talee per le piante da appartamento
paolo cauzziIn questo periodo di fine inverno i nostri giardini sono ancora a riposo e le nostre piante da esterno resteranno in riposo vegetativo ancora per un po' di tempo. Le piante che invece coltiviamo in appartamento (per lo più tropicali) non hanno mai smesso di vegetare e di crescere, tanto che questo è il periodo giusto per contenere e potare molte piante che dimorano nei vasi.Spesso sono posizionate, per goderne la bellezza, quasi fossero un'integrazione dell'arredamento stesso. Crescendo però c'è spesso un surplus di vegetazione che andrebbe potata e, perché no, valorizzata.Da qui nascono scambi tra appassionati di talee e propaguli vegetativi di tantissime varietà. Filodendri, Pothos, Monstere sono tra le più semplici da coltivare ma anche da riprodurre.Basterà prelevare o selezionare dopo le potature dei tralci o porzioni con almeno 5 nodi e provare a farle radicare.come riprodurre le pianteMoltissimi sono i metodi anche casalinghi. La più semplice soluzione sarà mettere queste nostre talee in vasi di vetro o bottiglie con acqua. Dopo qualche settimana, con le temperature d'appartamento e la luce delle finestre inizieranno a spuntare delle radici bianche dai nostri nodi. Prima molto sottili e mano a mano che passa il tempo si rafforzeranno fino a quasi riempire tutto lo spazio nel contenitore. Avverrà quindi la successiva fase e cioè il trapianto in terriccio da piante verdi.La vita in acquaNulla vieta di poter coltivare in maniere perenne queste talee in acqua fornendo regolarmente concimi specifici a lento rilascio nell'acqua per sopperire alla mancanza di nutrienti (come invece sono presenti nel terriccio o substrato scelto).Sabbia e torba in alternativaSi potrà anche provare la propagazione direttamente in un substrato mantenuto umido e ricreato miscelando torba, sabbia, perlite e terriccio da piante verdi. Molto spesso le nostre talee diverranno veri e propri esemplari che negli anni si svilupperanno ed andranno potate e regolate come spiegato precedentemente. Da qui gli appassionati di questi generi spesso si scambiano porzioni di cultivar ricercati come ad esempio porzioni variegate come abbiamo visto nel precedente articolo. Fare talee non richiede neanche molto spazio: basterà un davanzale o un tavolino e si provvederà a posizionare nelle giuste condizioni anche decine di rametti alla volta. Altro punto a favore delle talee è la rapidità di propagazione che per seme alcune volte è quasi impossibile per certe specie e cultivar. Questo metodo è da sempre adottato anche nei migliori orti botanici come l'Orto Botanico dell'Università di Pavia (SMA - Sistema Museale di Ateneo). --