La Viris Vigevano si conferma una fucina di talenti

VIGEVANO Sette corridori, tutti Under 23 e dalle diverse peculiarità tecniche; tutti pronti a mettersi in luce per trovare spazio nel mondo del ciclismo dilettantistico: è la Viris Vigevano 2022, la Viris che celebrerà in estate il suo 75esimo anniversario dalla sua fondazione avvenuta nel lontano 1947.il team manager Il team manager Leonardo Pirro conferma: «Puntare sui giovani premia, così come già avvenne l'anno passato con ben otto vittorie, 21 podi e 74 piazzamenti nelle top-ten delle corse. Mai come quest'anno puntiamo a lanciare dei giovani e con essi giocare qualche carta a sorpresa». Per i 75 anni della Viris si pensa a una pubblicazione che raccolga foto e storia e che celebri le diverse centinaia di vittorie messe a segno in quindici lustri di ciclismo attivo. Ma è dai sette atleti al momento tesserati che si attendono i risultati migliori. «È in allestimento un team - prosegue Pirro - motivato e formato da under emergenti alla cui guida è confermato a pieni voti il diesse Stefano Martolini, tecnico attento, fidelizzato dopo anni di militanza nella nostra società. Con lui siamo certi di fare bene e di poter dare spazio ai nostri ragazzi». «La squadra è rifatta per oltre il cinquanta per cento - afferma lo stesso Martolini - con tre under confermati che già si erano messi in luce l'anno passato: sono i gemelli Lorenzo e Francesco Galimberti, nati nel 2001. Francesco è stato sesto al classico Giro di Lombardia. La terza conferma è Marco Rancilio, nato nel 2001, altra sicurezza in squadra». E poi le novità, una su tutte, ossia l'inserimento in squadra di due autentiche promesse: il già campione italiano juniores Samuele Rubino in arrivo dalla Lan Service e il velocista puro Elia Menegale, classe 1999, già quarto e quinto alla classica Coppa San Geo rispettivamente nel 2020 e nel 2021. La Viris si avvarrà poi dell'apporto di Mattia Oppici, anch'egli in arrivo dalla Lan Service e di Emanuele Albini dal Team GB Junior. «Al momento - conferma Martolini - abbiamo sette atleti e un'unica formazione sempre concentrata su di un'unica gara, atleti non più ripartiti su sedi di corse contemporanee diverse. Non prevediamo alcun ritiro, ma sedute di allenamento a distanza e in strada. Il nostro esordio agonistico è già fissato per la Coppa San Geo, nel bresciano, il 26 febbraio ».Infine gli sponsor che Leonardo Pirro ringrazia: «È grazie a essi se la nostra avventura continua dopo 75 anni di sudore e vittorie. Sono le Officine Omet, la Cosma, l'Astom e l'Elettrica 311. Le nostre biciclette, come in passato, saranno della storica Gerciotti». --PAOLO CALVI