Accesso alla Cassa integrazione con proroghe e costi ridotti

Sia per i grandi gruppi che per le attività più piccole che operano nel terziario arriva una proroga degli ammortizzatori sociali. In particolare le imprese con almeno 1.000 dipendenti che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale potranno presentare domanda di proroga del trattamento di integrazione salariale per una durata massima di ulteriori 26 settimane fruibili fino al 31 marzo dopo le 13 autorizzate sino a tutto dicembre 2021. A disposizione ci sono 42,7 milioni di euro: esaurita questa cifra l'Inps non accetterà più domande. In parallelo per hotel e agenzie di viaggio, ristoranti, bar, mense e catering, parchi divertimento, stabilimenti termali, discoteche, sale da ballo e sale giochi, ma anche per i musei e radio taxi arriva la possibilità di accedere a costi ridotti agli ammortizzatori. Le imprese che dal primo gennaio al 31 marzo sospendono o riducono l'attività sono infatti esonerate dal pagamento della contribuzione addizionale (9% della retribuzione per le richieste di cig fino a 52 settimane e 4% per chi utilizza il Fondo di integrazione salariale). --© RIPRODUZIONE RISERVATA