Ago nel riso dei bimbi alla mensa scolastica Asm: «Scoperto da noi»
BRESSANA BOTTARONEFamiglie preoccupate, amministrazione comunale allarmata. Il caso dell'ago da cucito trovato venerdì mattina in una confezione di riso destinata ad essere cucinata e servita nella mensa scolastica della scuola d'infanzia "Indemini" di Bressana Bottarone, ancora fa discutere. Solo la prontezza della cuoca che si accingeva a preparare i pasti ha scongiurato un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche, qualora l'ago fosse finito nel pranzo consumato da un bambino. Le indagini aperteOra però si cerca di capire cosa possa essere accaduto: sul caso investigano anche i carabinieri, ai quali è stata sporta denuncia. L'amministrazione comunale fa sapere in una nota di aver appreso dell'accaduto solo dalla stampa: «Ne eravamo totalmente all'oscuro. Subito abbiamo preso contatti con gli amministratori della Scuola Paritaria "Indemini" che ospita il centro di cottura, con Asm Ristorazione di Voghera che gestisce il servizio, e con la locale stazione dei carabinieri, che ci conferma di aver ricevuto denuncia dei fatti nella giornata di venerdì 14». «Siamo fortemente preoccupati - prosegue l'amministrazione - perché la salute e l'incolumità dei nostri bambini non può e non deve essere messa a rischio da atti e comportamenti inqualificabili. La storia della Fondazione Indemini è garanzia di attenzione estrema nella cura e nell'educazione dei bambini e fatti del genere non possono assolutamente sminuire l'opera meritoria che svolge da sempre per il nostro paese. Sarà nostra cura monitorare costantemente la situazione, prendere tutte le eventuali decisioni a tutela della nostra comunità e comunicarle in modo trasparente». Massima disponibilità anche da parte di Asm: «Ogni pasto che il nostro servizio Ristorazione serve a tutti gli alunni è all'insegna della salubrità e della qualità. Ciò deriva anche dagli scrupolosi controlli che vengono effettuati durante la fase di preparazione, riservando grande attenzione alla qualità dei cibi, alle temperature ed allo stato di conservazione - precisa il direttore generale, Maurizio Cuzzoli - E' stato così che abbiamo scoperto preventivamente l'anomalia e abbiamo risolto il problema prima che creasse danni. Il sistema di controllo degli addetti alla ristorazione ha funzionato alla perfezione». --© RIPRODUZIONE RISERVATA