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milanoContinua l'emergenza contagi e quarantene tra il personale di Trenord. Per questo sarà mantenuta fino al 23 gennaio la "rimodulazione" del servizio di Trenord con la cancellazione di circa 350 corse sulle 2.170 programmate ogni giorno. Dall'azienda fanno sapere che il numero di macchinisti e capitreno assenti per il Covid resta simile a quello della scorsa settimana con 180 assenti per positività o quarantena che si aggiungo ad altre 150 assenze non collegate con il virus. «Nel corso di questa settimana - sottolinea Trenord in un comunicato - non si sono registrate criticità: con gli attuali 350mila passeggeri l'offerta, strutturata per oltre 700mila viaggiatori al giorno, è abbondantemente superiore alla domanda» e visto che le assenze restano stabili «sarà invariata fino a domenica 23 gennaio anche la riorganizzazione preventiva del servizio, che prevede la soppressione totale o parziale di circa 350 corse» con una riduzione nelle ore diurne del 12% e l'aumento dei posti disponibili sulle corse confermate. Su tutte le linee sono soppresse le corse in circolazione fra le ore 23.30 e le ore 5 e l'azienda ferroviaria consiglia ai viaggiatori di consultare sull'app di Trenord i dettagli delle modifiche.Va ricordato che per viaggiare, dallo scorso 10 gennaio e fino al 31 marzo se il decreto del governo non sarà ulteriormente prorogato, per viaggiare su bus e treni non basta più il Green pass base (ottenibile ripetendo il tampone in farmacia ogni 48 ore), ma è necessario quello rafforzato che certifica l'avvenuta vaccinazione con una o due dosi o la guarigione dal Covid. Per salire sui mezzi pubblici (bus urbani, pullamn extraurbani e treni) è inoltre obbligatorio l'utilizzo della mascherina Ffp2, più filtrante rispetto alle normali chirurgiche, anche se in realtà questa forma più severa di prevenzione è già stata adottata sui mezzi delle tre maggiori aziende di trasporto pubblico operanti in Lombardia, e in particolare nella provincia di Pavia. --