Omicidio Peschechera chiesto il processo

PAVIALa procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Alessio Nigro, il 28enne accusato del delitto di Lidia Peschechera, 49 anni, uccisa nella sua abitazione in via Depretis, al Ticinello, nella notte tra il 12 e il 13 febbraio dello scorso anno. Il giudice Pasquale Villani deciderà sulla richiesta della procura il 25 gennaio, quando è stata fissata l'udienza preliminare. Al giovane, che è difeso dall'avvocato Giovanni Caly, è contestato l'omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Il legale dovrà decidere se ricorrere a riti alternativi o affrontare il dibattimento. La procura ha individuato, come parti lese, la madre, la sorella della vittima e l'ex marito. Il giovane dovrà rispondere anche di furto e sostituzione di persona in relazione all'uso della carta di credito della vittima, per alcuni acquisti fatti dopo l'omicidio. Nigro, che aveva ammesso il delitto senza indicare il movente, spiegando solo di avere strangolato la vittima al culmine di un litigio, era rimasto per tre giorni con il cadavere in casa e arrestato dai carabinieri dopo una fuga durata ore. Nigro aveva detto di non essere lucido perché aveva la mente offuscata dal troppo bere, ma secondo il perito Pietro Carona, nominato dal giudice Pasquale Villani, la condizione di alcolismo cronico non avrebbe condizionato la sua capacità di intendere e volere. --m. fio.