Team Equa, non solo handbike Spada lancia la novità della pista
PAVIAPaolo Cecchetto,medaglia d'oro nella staffetta di handbike e Fabrizio Cornegliani, argento individuale nella stessa specialità, pensano già a Parigi 2024. «Mancano solo due anni e mezzo - spiega Ercole Spada, presidente del Team Equa, la società dei due medaglisti olimpici - non ci si può distrarre assolutamente. Cecchetto e Cornegliani hanno grande forza mentale, ma devono allenarsi perché la concorrenza in tutto il mondo cresce. Dieta e lavoro già iniziato, anche perché di anno sabbatico non si parla proprio».Sia Cecchetto che Cornegliani quest'anno puntano su Coppa del Mondo e il mondiale in Canada. «Sarà una trasferta lunga ed impegnativa anche economicamente - afferma Spada - decideremo all'ultimo se varrà la pena parteciparvi, anche in ottica cammino di preparazione verso Parigi».Nelle file del club di Santa Cristina entrano due donne reduci da Tokyo (anche se non hanno conquistato il podio), Claudia Cretti e Ana Vitelaru. «Crediamo nelle grandi potenzialità di Claudia nel paraciclismo - sottolinea Spada - Vitelaru nell'handbike può fare molto bene, peccato che a Tokyo abbia avuto un guasto tecnico. Ha numeri notevoli, dobbiamo trovare la bicicletta giusta. Io spero anche in Luisa Pasini, deve crederci e lavorare». La novità di quest'anno sarà la pista: « Valentini ha puntato sulle gare in strada - osserva ancora Spada - il nuovo ct invece ci crede anche in vista dei Giochi. A gennaio è in programma un raduno della nazionale, per il quale sono stati allertati Cretti, Vitelaru e l'altro nostro ciclista paralimpico Andrea Casadei. Tra l'altro nel 2022 sono in programma i Mondiali su pista e potrebbe essere un test interessante in ottica Parigi. La nazionale darà agli atleti le bici per la pista». Il primo raduno dell'anno sarà in Sicilia, dove i bikers potranno allenarsi all'aperto. --