Castelli: «Bene per un tempo poi la loro zona e i rimbalzi hanno fatto la differenza»

il dopogaraAmarezza in casa Broni per questa seconda sconfitta casalinga consecutiva (quarta in totale): «Nel primo tempo abbiamo disputato una buona partita - analizza coach Andrea Castelli al termine del match - ma non siamo riusciti a capitalizzare il vantaggio, facendoci sempre riprendere. Il margine di 2 punti al termine del primo tempo ci stava onestamente un po' stretto. Loro poi hanno applicato la zona e ci hanno messo in difficoltà. Non siamo più stati rapidi nel gioco, quindi abbiamo disputato un secondo tempo non all'altezza. Costa ha preso molti più rimbalzi di noi, 14 per l'esattezza, ci hanno dominato. Ma alla fine abbiamo perso solo di 7 punti. La difesa a zona ci ha messo qualche sassolino negli ingranaggi, ma non siamo stati sufficientemente intensi, abbiamo preso due bombe da Spreafico guardandola in faccia, senza provare a commettere fallo per fermarla. Non siamo stati aggressivi. Devo anche dire che in settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci, avevamo poche energie da spendere: il campionato è lungo e penso che possiamo riprenderci».La capitana è delusaAnche la capitana Elena Bestagno esprime tutta la sua delusione: «Quando loro sono passati a zona - spiega la playnoi abbiamo smesso di trovare gli spazi giusti, non abbiamo più fatto girare bene la palla. Abbiamo finito così con il forzare le conclusioni e anche quando abbiamo costruito buoni tiri, non sono neppure entrati, quindi mentalmente abbiamo subito un duro colpo». Una sconfitta pesante perché arriva contro una diretta concorrente per la salvezza: «Era una partita che dovevamo assolutamente vincere - continua Bestagno- e penso che alla fine noi sulla carta siamo più forti di loro, ma loro sono state sicuramente più brave in questa occasione. Dobbiamo andare a rivedere la partita e lavorare intensamente in settimana». Broni è attesa mercoledì al PalaBrera (20.30) dalla sfida con Venezia e domenica 9 sarà a Ragusa. I due match aprono il girone di ritorno: «Partite complicate - conclude Bestagno - però giocare contro le squadre più forti è sempre importante, perché bisogna saperci aiutare. Credo che sia importante ritrovare questo tipo di gioco, corale, fatto di aiuto reciproco quando una compagna è in difficoltà. Cosa che purtroppo è mancata contro Costa. Oltretutto in questo momento siamo corte e un po' calate rispetto a quando avevamo un roster più profondo. Come avevo già spiegato ad inizio anno, anche queste partite contro le big, come Venezia e Ragusa, devono servire per migliorarci, in vista delle sfide successive che saranno determinanti per la nostra stagione». --F.SCAB.