Italia Nostra di Mortara e l'origine di San Lorenzo
MORTARA Il novarese Bartolino Ploti fu davvero il progettista della basilica collegiata di San Lorenzo? La sezione di Mortara e Lomellina di Italia Nostra la definisce «un'attribuzione controversa, ma plausibile» nel bollettino di fine anno inviato ai soci. Il luogo di culto dallo stile gotico lombardo è ritenuto il prototipo compiuto di una serie di chiese sparse tra Lombardia, Piemonte ed Emilia. «Di questo tempio - scrive Italia Nostra - s'ipotizzano sia l'epoca di costruzione sia l'autore del progetto: la costruzione si fa risalire al periodo tra il 1365 e il 1380 sotto il duca Gian Galeazzo Visconti, ma per altri la data andrebbe spostata nel Quattrocento inoltrato. La paternità del progetto è invece assegnata a Ploti ma, anche in questo caso, gli addetti ai lavori non sono d'accordo. Noi, però, nell'archivio storico della basilica abbiamo trovato un'interessante lettera inviata nel 1939 dallo storico Francesco Pezza, forse il più convinto e tenace assertore della progettazione bartoliniana, al parroco don Luigi Dughera». Era stato già l'architetto Carlo Nigra (1854-1942) ad accostare il nome di Bartolino alla costruzione della chiesa mortarese basandosi, in assenza di documentazione, sulla similarità dei motivi decorativi presenti nella trecentesca Casa Della Porta di Novara, di cui stava curando il restauro, e sulle decorazioni, certamente affini, delle finestre e del portale di San Lorenzo. La tesi fu ripresa con ampie argomentazioni da Francesco Pezza nel 1925 nel suo "San Lorenzo nella storia e nell'arte", in cui alla basilica collegò le chiese vigevanesi di San Francesco e San Pietro Martire, similari nello stile e per la presenza delle stesse cornici in terracotta stampata. Gli studiosi successivi, pur menzionando Bartolino, resteranno però sempre in una posizione dubitativa. Nel 1964 Angiola Maria Romanini, accanto a Bartolino, citerà Bernardo da Venezia, mentre nel 1985 a Ferrara, a una mostra sul castello Estense, si parlerà di «attribuzione dubbia» ribadendo la mancanza di documentazione sul legame fra Bartolino e Mortara. --U.D.A.