Senza Titolo

IL COMMERCIO«Comprendiamo appieno la preoccupazione dei commercianti, a maggior ragione in una fase storica in cui hanno pagato e pagano un prezzo alto a causa di un'emergenza sanitaria che incombe ancora, ma rispetto alle polemiche degli ultimi giorni è necessario fare un po' di chiarezza sul merito di ciò che il privato vorrà realizzare su quell'area e sul perimetro di intervento da parte dell'amministrazione comunale».«Facciamo chiarezza»L'assessore all'urbanista William Tura cerca di fare chiarezza in merito alla nascita di un nuovo centro commerciale nell'area Carapelli in via Amendola (ex Ligure Lombarda) e che ha scatenato la protesta dei commercianti vogheresi. «Parliamo di un'area identificata come dismessa dal Pgt del 2013, un'area privata dove ovviamente la proprietà può prendere iniziative di investimento diverse da ideali progettualità pubbliche che possono trovare sede esclusivamente in aree comunali».La proprietà ha presentato a fine settembre un piano di recupero che prevede una riqualificazione dell'area con un progetto commerciale di medie strutture. «Quindi - spiega l'assessore - non si tratterebbe assolutamente di un centro commerciale di grandi dimensioni, bensì di un'area con alcuni insediamenti commerciali divisi in quattro comparti nei quali ci saranno punti vendita di distribuzione, attività di somministrazione e singoli esercizi commerciali».In tutto questo, la proprietà non ha chiesto un cambio di destinazione d'uso. Tura spiega: «Verrà mantenuta la destinazione produttiva, con la richiesta di estendere il volume per l'insediamento commerciale, già oggi consentita fino a 600 mq, fino a volume di progetto che, ribadisco, non si struttureranno in un'unica unità come avviene nei grandi centri commerciali, per cui è improprio parlare di centro commerciale. Ovvio che, in nome della più totale trasparenza e condivisione, alla luce della richiesta di aumento della capacità commerciale dell'area, la questione verrà discussa in consiglio comunale, con la progettualità che al momento è al vaglio degli uffici». Tura conclude: «E' opportuno anche sottolineare alcune importanti ricadute che l'eventuale approvazione del progetto porterà alla città: c'è la bonifica e riqualificazione di un'area dismessa di circa 35.000 mq, la prosecuzione e la messa in sicurezza della Greenway con una nuova bretella di pista ciclabile, così come verrà messa a disposizione del Comune una sala polivalente di 270 mq, utile alle iniziative quindi di tutte le realtà cittadine. C'è poi una naturale opportunità occupazionale che di questi tempi non è mai da dimenticare e, infine, una riflessione: questo progetto si inserisce e rafforza un trend con cui si vuole riportare il baricentro commerciale sulla città di Voghera, rispetto al corridoio che negli anni si è strutturato verso Montebello». -- ALESSANDRO DISPERATI