Siani nei panni del "re dei pacchi" prova a far fallire Babbo Natale

paviaLa comicità di Alessandro Siani torna al cinema per le feste con "Chi ha incastrato Babbo Natale?", la sua quinta regia - dopo (usciti regolarmente snegli anni dispari) "Il principe abusivo" (2013), "Si accettano miracoli" (2015), "Mister Felicità" (2017) e "Il giorno più bello del mondo" (2019) - che si può vedere in questi giorni nei Movieplanet di Parona e San Martino Siccomario e al The Space di Montebello.Quella di Siani è una moderna favola natalizia con tutti i suoi più classici stilemi: Santa Claus con la barba bianca (interpretato da Christian De Sica), gli elfi, la slitta e perfino la Befana (Angela Finocchiaro) con tanto di scopa volante. Completamente antitetico (e simbolo ormai quasi totalizzante del nostro tempo) a tutto questo c'è la Wonderfast, una multinazionale che vende regali online e che domina il mercato per tutto l'anno tranne a Natale. Per questo spedisce al Polo Nord un manager - Genny Catalano (Siani), coadiuvato dal piccolo scugnizzo Checco (Martin Francisco Montero Baez) - per far fallire Babbo Natale. Genny è infatti conosciuto come il "re dei pacchi", dove per pacchi non si intendono i doni natalizi ma, ovviamente, ogni tipo di truffa. Ed è proprio in questo aspetto "moderno" che il tono si discosta dalla classica favola natalizia per virare con decisione verso la verve più tipica del genere comico. L'idea iniziale del film ruota proprio intorno a questa sfida: mettere insieme la sacralità di Babbo Natale con la maschera dissacrante della comicità. Il risultato è una miscela esplosiva fatta di gag, azione e anche sentimenti: «Volevo raccontare lo spirito più tipico di questa magica festa - ha dichiarato Alessandro Siani - ovvero quell'amore che ci rende persone migliori, capaci di donarsi agli altri anche se questo comporta un sacrificio personale, perché in fondo, solo nella condivisione c'è la vera felicità». --gi.ar.