Esplode maxi petardo, mano amputata

Adriano Agatti / marzanoIl grosso petardo che stava costruendo gli è esploso in mano. Un botto violentissimo che gli ha spappolato l'arto destro e devastato parte del volto. Le condizioni di Cosimo S., un uomo di 56 anni che abita alla cascina Bianca di Marzano, sono molto gravi. Ha infatti perso l'uso della mano: i chirurghi sono stati costretti ad amputarla. Ma non solo.traumi al voltoL'esplosione gli ha anche provocato un trauma al volto: la prognosi è riservata. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno aperto un'inchiesta per chiarire le cause dell'incidente avvenuto tra le mura di casa. I militari della compagnia di Pavia, nel corso degli accertamenti nell'abitazione di cascina Bianca, hanno trovato altri petardi costruiti artigianalmente. Erano tutti pericolosi per cui, ieri mattina, sono intervenuti da Milano gli artificieri dei carabinieri che li hanno fatti brillare nei campi.E' successo nel tardo pomeriggio di sabato alla cascina Bianca di Marzano. Cosimo S. sembra avesse una passione per i petardi e ne stava costruendo alcuni non si sa per chi. I botti sono diventati un'usanza che, purtroppo, ogni anno in Italia provoca vittime e centinaia di feriti. Il 56enne stava finendo di preparare un petardo quando, per motivi che dovranno essere chiariti nel corso dell'inchiesta, gli è esploso in mano. Il boato è stato violentissimo.Cosimo S. è stato scaraventato sul pavimento: la mano destra era quasi staccata. I vicini di casa lo hanno subito soccorso e hanno chiesto l'intervento del personale del 118. La centrale operativa dell'ospedale San Matteo di Pavia ha inviato sul posto sia l'automedica che l'ambulanza. Al ferito, che non aveva perso conoscenza, sono state prestate le prime cure sul posto. Il dolore alla mano e al volto era fortissimo per cui Cosimo S. è stato sedato.trasferito a paviaIl medico ha cercato di portarlo in condizioni ottimali per poterlo trasferire in ambulanza al pronto soccorso del San Matteo. Il ferito è stato poi trasferito a Pavia. Qui altri sanitari, soprattutto ortopedici, hanno cercato ridurre le gravi lesioni alla mano destra e al volto. Intanto a cascina Bianca sono intervenuti i carabinieri della stazione di Lardirago. I militari hanno cercato di chiarire la causa dell'esplosione e, durante gli accertamenti in casa, hanno trovato altri petardi.Sembra che il ferito li costruisse non solo per passione e per uso personale, il vero motivo deve ancora essere chiarito. Su questo aspetto dell'incidente ci sono ancora indagini in corso. Cosimo S., dai primi accertamenti, potrebbe aver utilizzato una dose eccessiva di esplosivo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA