In trecento da Pavia a Milano per lo sciopero anti-manovra
la protestapaviaUna nutrita rappresentanza pavese ha partecipato al corteo di ieri a Milano all'Arco della Pace che accompagnava lo sciopero indetto dal Cgil e Uil contro la manovra del governo. «Da Pavia siamo almeno in trecento», dice la segretaria generale della Cgil di Pavia, Debora Roversi. Per il suo omologo della Uil, Carlo Barbieri, sciopero e manifestazione hanno avuto un'ottima riuscita. «È stato sottolineato come questo sia stato uno sciopero non contro, ma per rendere più giusta la manovra, accendere i riflettori sui giovani e sul lavoro dipendente».Alle 11.30 è stato anche avviato un collegamento con il corteo di Roma.Numeri sulla partecipazione a livello provinciale non ce ne sono ancora, ma secondo Cgil e Uil regionali l'adesione in Lombardia è stata altissima: oltre 20mila le persone che si stima abbiano partecipato al corteo di Milano, in arrivo anche con 280 pullman dalle regioni del nord Italia. In regione - proseguono i due sindacati - l'adesione nelle aziende metalmeccaniche è stata del 65%, con punte del 100%, nei cantieri lombardi lo sciopero ha coinvolto tra il 30% e il 50% degli operai e impiegati, il trasporto pubblico locale supera il 60% delle adesioni (sono saltate alcune corse di bus e metropolitana), nel settore appalti, pulizie, vigilanza il 65%, terziario e turismo circa il 30%, industria agroalimentare il 70%, industria tessile, chimica, farmaceutica tra il 30 e il 50%.Diversi i numeri forniti da Confindustria, secondo cui al contrario l'adesione allo sciopero è stata molto ridotta. «La riuscita dello sciopero dimostra che è stato uno sciopero giusto, a differenza di quanto qualcuno ha sostenuto in questi giorni. Questa mobilitazione è stata lo strumento per rimettere al centro il punto di vista di lavoratori, lavoratrici, pensionati e pensionate e il governo dovrà tenerne conto. Se non lo farà, andremo avanti con la nostra mobilitazione», ha detto Alessandro Pagano, segretario generale Cgil Lombardia.«Una grandissima manifestazione qui in Lombardia con la collaborazione e il coinvolgimento di tutte le regioni del nord. Stiamo dando un messaggio forte al Governo. Non si può andare avanti in questo paese senza avere una vera riforma del fisco, delle pensioni e del welfare e oggi la piazza era strapiena di lavoratrici lavoratori che lo chiedono a gran voce», ha aggiunto Danilo Margaritella, segretario generale Uil Lombardia.