Istat, Bascapè ai primi posti per l'aumento di residenti italiani
il casoP.A. Vincenzi / bascapèCon una crescita nel 2020 del 15,9 per cento Bascapè, piccolo centro di 1800 abitanti del Pavese nordorientale, al confine con le province di Lodi e Milano, è, dall'ultimo censimento Istat, uno tra i Comuni con il maggior incremento relativo di residenti italiani insieme con Moncenisio in provincia di Torino (più 28,1%) e Rosazza in provincia di Biella (più 11,4%). Un segno più che fa naturalmente piacere alla sindaca Emanuela Curti: «Non disponiamo degli strumenti dell'Istat, che vede crescere Bascapè del 16 per cento circa di residenti italiani; al momento non possiamo appunto disaggregare il dato dei cittadini di nazionalità italiana da quello dei cittadini di nazionalità straniera. Posso comunque confermare una tendenza positiva, nel biennio 2019-2020, che si è tradotta in un aumento della popolazione di circa 300 persone. Che, considerato il numero di abitanti del nostro Comune, è senza dubbio un ottimo risultato»Le ragioni della crescita demografica, tanto più rimarchevole in una situazione di calo demografico continuo e inesorabile, sono, secondo la prima cittadina di Bascapè, diverse.«Bisogna partire dal presupposto che questo centro attrae abitanti soprattutto dall'hinterland milanese, a cominciare da Rozzano. Le case a Bascapè costano molto meno e comunque hanno caratteristiche che nell'area metropolitana di Milano non è facile trovare. Come uno spazio verde. Questo discorso vale anche per i vicini Comuni del Lodigiano, dove appunto le case costano di più a parità di metrature. Diversi milanesi ci scelgono perché siamo vicini a Milano ma offriamo uno stile di vita da paese di campagna. In tanti vengono a vivere qui perché vogliono una villetta con il giardino che non costi una fortuna». La capacità di attrarre nuovi residenti dipende anche dal fatto «che non siamo diventati un Comune dormitorio - prosegue la sindaca Curti -, qui a Bascapè non abbiamo mai smesso di organizzare delle iniziative che hanno lo scopo di aggregare le persone. D'altronde anche la crescita urbanistica di Bascapè, che è stata lenta, graduale, ha permesso di evitare il rischio di diventare un luogo dove si viene solo per dormire. Bascapè è fatta di tanti "villaggi", dove è più facile conservare dei legami tra le persone. Le famiglie con bambini qui trovano un contesto favorevole, con un oratorio che è frequentatissimo e con una serie di iniziative, penso alle biciclettate, che si sono mostrate molto valide per rafforzare il senso di comunità». --