Il concerto di Scimemi talentuoso del violoncello

paviaPietro Scimemi ha appena compiuto 19 anni e tradisce nella sua parlata, oltre alla leggera cantilena del dialetto di casa, una sorprendente calma riflessiva che, vista l'età, è tutt'altro che prevedibile. Viene da Padova, terzo figlio di una coppia di violinisti (mamma musicista per mestiere, papà per diletto) e a Pavia studia matematica, desiderando - spiega - fare di questa disciplina il perno della sua attività futura. E' arrivato al Collegio Borromeo portando con sé il suo violoncello, uno strumento costruito dal liutaio francese Verland Bogidar su modello Montagnana, perché nel suo eccellente curriculum è in realtà la musica a farla da padrone: Pietro, che ha cominciato a suonicchiare a 5 anni, si è diplomato a 16 al conservatorio di Rovigo, allievo di Luca Simoncini. Ora studia all'Accademia Stauffer di Cremona, il centro di eccellenza internazionale per gli strumenti ad arco dove nascono le star di domani, ed è seguito da un gigante del violoncello, il maestro Antonio Meneses. Tra una lezione e l'altra studia, suona e trova il tempo di fare qualcheconcerto da solista anche se dice di divertirsi di più quando viene chiamato in orchestra (è uno dei musicisti dell'Orchestra Giovanile dell'Unione Europea, cioè la European Union Youth Orchestra EUYO, tra le più importanti orchestre sinfoniche del mondo). Nella sua classifica del cuore il sommo Bach vince su tutti e con una pagina bachiana di straordinaria bellezza, la Suite numero 5 per violoncello solo Bwv 1011, Pietro si presenterà lunedì sera 6 dicembre al pubblico pavese. E' una sfida non da poco per il giovane esecutore: la musica delle Suite bachiane, ricchissima nella sua scarna essenzialità, chiede all'esecutore un profondo lavoro di ricerca anche sul piano spirituale. «Ma è un rischio che prendo volentieri - dice il musicista -: per noi violoncellisti le Suite sono quasi un testo sacro. E la Quinta è quella che ora mi impressiona di più per le possibilità di introspezione e di scavo che offre a chi la affronta».Il concerto è alle 21nella cappella del collegio. E' un evento della stagione musicale ideata da Alessandro Marangoni. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito del Borromeo. --