Aumento tariffe di urbanizzazione L'ok del consiglio
TORTONASeduta del consiglio comunale dedicata all'adempimento di scadenze di carattere finanziario. Alcune votazioni sono state condivise da una parte dell'opposizione, soprattuto quelle riferite ad assetti gestionali confermati rispetto alle passate amministrazioni, come la ricognizione sugli enti partecipati dal Comune, o a decisioni da enti superiori, come l'adeguamento degli oneri di urbanizzazione. Sul primo punto, c'è stata convergenza favorevole, oltre che della maggioranza, anche da Pd e 5stelle, con astensione delle liste civiche di opposizione. Il tema è stato illustrato dall'assessore Luigi Bonetti, con due sole situazioni di criticità, peraltro conclamate da alcuni anni: l'Amias e Alexala, due società che sono al di sotto del numero di dipendenti e di capitale minimi per potere rimanere in attività secondo la legge vigente. La prima però è proprietaria di impianti e reti idriche essenziali e quindi non alienabili, la seconda ha disposto un ampliamento di capitale e nuovi soci. Il sindaco Federico Chiodi ha poi illustrato le principali variazioni al Documento di Programmazione Economica: in particolare l'arrivo della prima trance di fondi Pnrr, per piano strade e lavori ad alcuni edifici scolastici, per 2000 euro, mentre si attende l'esito dei bandi ben più corposi per la ricostruzione delle scuole di viale Kennedy e per lavori alla media "Patri", oltre che per le opere di sviluppo collegate al Terzo Valico. L'assestamento è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza e opposizione contraria, così come sulle numerose variazioni di bilancio stabilite nei mesi precedenti e illustrate in seduta dall'assessore competente Anna Acerbi. Più ampia la maggioranza, comprendente anche Pd e 5stelle, sull'aumento delle tariffe di oneri di urbanizzazione, illustrato dal vicesindaco assessore all'Urbanistica Fabio Morreale e stabilito sulla base dell'adeguamento Istat, non più procrastinabile dopo due anni di rinvio per pandemia: l'aumento sarà del 4,7%. --Stefano Brocchetti