Quarta sconfitta di fila, Garlasco si è inceppata
SAN DONà DI PIAVE (Ve) È ancora sconfitta, la quarta in fila, ma quella che matura in tre set a San Donà di Piave fa registrare a Garlasco un netto passo indietro sul piano della prestazione, dopo i segnali di ripresa emersi sette giorni prima nello stop di Pineto. Preoccupano i frequenti black out all'interno dello stesso parziale o le partenze a fari spenti come è successo anche stavolta nel primo set, situazioni che hanno progressivamente tolto certezze a Coali e compagni, ora bisognosi più che mai di una vittoria scaccia crisi.Un'indisposizione improvvisa, nell'immediata vigilia della partita, manda ai box coach Marco Maranesi, e la sua assenza, anche a livello di carisma, ovviamente si fa sentire fin dalle primissime battute, anche se il suo vice, Marco Malinverni, svolge egregiamente il suo compito. Si parte con Miglietta in sestetto titolare al posto di capitan Crusca con Coali e Porcello al centro, Magalini opposto, Regattieri in regia, Puliti primo attaccante di banda e Taramelli libero.La cronacaGarlasco non entra in partita e viene subito travolta dal 6-0 iniziale di San Donà, cui coach Malinverni prova ad opporre un primo time out sul 5-0. A muro i veneti fatturano subito molto in termini di punti e palle toccate. Fa gran fatica in ricezione Garlasco, coach Malinverni esaurisce così le sospensioni sul 13-4 in un momento in cui proprio pare non esserci partita (14-5, 17-6, 19-9). Garlasco prova a ripartire con un ace di Magalini (19-10), poi con primo tempo vincente di Porcello e un ace di Coali per il 21-16, con sospensione di coach Tofoli. La rincorsa lomellina sembra concretizzarsi sul 21-17, ma al video check viene tolto il punto a Garlasco e il 22-16 schiude la volata ai veneti (25-17). Ace di Puliti e 0-2 d'avvio per i lomellini che sembrano ripartire col piglio giusto, in realtà errori in ricezione e pure in attacco ribaltano subito lo score (6-4). Garlasco, però, resta lì, una parallela di Magalini al termine di un'azione lunga e paziente fa 11-11. Time out per coach Malinverni sull'attacco largo che consente a San Donà di allungare 15-12. Anche San Donà inizia a sbagliare (17-17), ma Garlasco non ne approfitta e arriva la seconda sospensione per coach Malinverni sul 21-18. Poi si spegne all'improvviso la luce in casa garlaschese e, tra amnesie in ricezione ed errori gratuiti, in un amen si arriva al 25-20. Dopo l'iniziale equilibrio in avvio di terzo parziale, San Donà sprinta 9-5. Coach Malinverni prima tenta la carta dell'inserimento di capitan Crusca per Miglietta, quindi deve chiedere tempo quando l'ennesimo muro veneto rimanda a indietro e a terra un attacco lomellino (11-5). Due servizi vincenti in fila di Magalini riducono il divario (11-8 e time out per coach Tofoli). In un attimo i veneti ripartono, mentre Garlasco è di nuovo appannata (17-11). A strappi i lomellini provano a resistere, arriva il -3 (21-18) su errore al servizio dei veneti, sul cui nuovo scatto (23-18) coach Malinverni tenta un ultimo time-out. Petrone, però, serve in rete (24-19) e una parallela larga di Magalini (25-20) fanno scorrere i titoli di coda e prolungano la crisi di risultati del Volley 2001. --Fabio Babetto