Mia Masic, l'ultima arrivata ha voglia di trascinare Broni

BRONIDopo la sfortunata prestazione della scorsa giornata a San Martino di Lupari, Mia Masic (si legge come è scritto perché la "c" ha l'accento, ndr), la nuova straniera della Costruzioni Italia Broni non vede l'ora di debuttare domenica contro Empoli al PalaBrera (palla a due alle 19) di fronte ai propri tifosi.accoglienza calda«Le compagne sono state molto d'aiuto fin dal primo giorno, mi hanno subito voluto dare una mano ad entrare nei meccanismi del gioco. - spiega l'ala croata, 28 anni - Avevo fatto solo 3 allenamenti prima dell'esordio a San Martino, sono scesa in campo con grande voglia di fare bene. È stato un match intenso, tosto: gli arbitri non hanno fischiato tantissimo, quindi fisicamente è stato difficile. Devo dire che alla fine, anche se abbiamo perso, ho notato dei particolari che sicuramente con il tempo potremo migliorare, quindi sono fiduciosa per il domani. Sono convinta che possiamo crescere nel gioco, leggendo al meglio le situazioni e ognuna ha le sue caratteristiche individuali, se le mettiamo insieme possiamo fare delle belle cose». Prima dell'approdo a Broni, una lunga militanza in A2 italiana (Muggia, Virtus Cagliari, San Salvatore Selargius, Elite Roma, Gruppo Stanchi Roma, Campobasso) e poi le esperienze all'estero, l'ultima in Spagna con Perfumerías Avenida, giocando anche in coppa: «A Salamanca il livello è molto alto perché è una squadra d'Eurolega, in cui si confrontano 12 giocatrici di altissimo profilo, il coach è preparatissimo e prontissimo sul piano tattico; insomma trovare spazio non è semplice. - continua la ragazza originaria di Rijeka (Fiume) - Sono contenta perché è stata un'esperienza utile». Masic aveva avuto qualche problema, ma lentamente è entrata in condizione: «Ad agosto ho avuto il Covid, - aggiunge - quindi in Spagna non sono arrivata fisicamente al top, dunque settembre è stato difficile. Devo dire che ho imparato molto, ogni allenamento richiede la massima concentrazione». grande umiltàAltissimo livello, ma tanta umiltà: «Ho conosciuto delle ragazze di Wnba, campionesse che hanno partecipato alle Olimpiadi, vinto campionati e medaglie, ma dimostrano grande umanità, sono ragazze con i piedi per terra: chiunque arrivi la trattano come se fosse a casa. - dice Masic - Questa è una cosa che apprezzo tanto». Dopo Hannover e Salamanca, adesso l'Oltrepo. Masic c'era già stata da avversaria, con la Virtus Cagliari: il 21 febbraio 2016 la formazione sarda salì a Broni per incontrare l'allora Omc Cignoli Broni, che al termine di quella stagione ottenne la storica promozione in serie A1.«Non ho problemi perché Broni è piccola, mi importa giocare bene e stare bene nella squadra. Ho giocato un paio di partite a Broni ai tempi della A2, mi ricordo di un pubblico molto caldo, non è facile vincere al PalaBrera. Sono felice di giocare in casa la prossima. Contro Empoli è importante, ma ogni partita deve essere importante, il campionato sta dimostrando che tutto è possibile». Intanto rimane in funzione la biglietteria online sul sito pfbroni93.it sezione "biglietteria", mentre domenica pomeriggio dalle 17.30 sarà aperta anche al PalaBrera di via Galilei per i meno pratici con i sistemi informatici. --FRANCO SCABROSETTI