Castello, stanziati fondi per salvare l'affresco rovinato
VIGEVANO Scoperto un grave deterioramento di un affresco di fine Quattrocento in una delle sale del Maschio del castello sforzesco. L'affresco è emerso durante i lavori di restauro condotti tra il 2015 e 2016 in alcuni ambienti del Maschio adiacenti la Strada coperta. Il deterioramento appare causato da infiltrazioni d'acqua e dalla presenza di microbi, chiamati biodeteriogeni, in grado di colonizzare e danneggiare una superficie. Data l'importanza storico-documentale dell'affresco, il settore Politiche sociali e culturali del Comune ha ritenuto necessario procedere al restauro dell'opera, assegnato alla ditta individuale Massimo Ferrari Trecate con uno stanziamento di 2.640 euro. Nell'ala del Maschio che costeggia la Strada coperta si trovano le stanze della Duchessa, ovvero Beatrice d'Este, moglie di Ludovico Maria Sforza, detto il Moro, duca di Milano alla fine del XV secolo. Per accedere alla sala dove si trova l'affresco si passa attraverso l'arco che una volta apparteneva alla cappella di Beatrice, elemento architettonico rinvenuto grazie ai restauri del 2013. Il soffitto è composto da travi di legno simili a quelle della Cavallerizza e, sempre lì, grazie ai restauri di sette anni fa, furono trovate consistenti tracce di decorazioni a stucco bramantesche nella cappella della stanza. Oltre all'intervento per l'affresco, gli Uffici hanno richiesto, per una spesa di 960 euro, l'effettuazione di una valutazione delle condizioni termo-igrometriche della Pinacoteca civica, che si trova al piano superiore della prima scuderia del castello. Il costo dei lavori per il restauro dell'affresco sarà caricato sul bilancio 2021, mentre le indagini sullo stato di conservazione della pinacoteca saranno caricate nel bilancio 2022. --S.Bo.© RIPRODUZIONE RISERVATA