Autovelox, l'impianto tra Garlasco e Tromello spento fino a gennaio

garlascoL'impianto di rilevazione velocità all'ingresso di Garlasco arrivando da Tromello resterà spento, almeno fino alla fine dell'anno. Proprietaria del tratto dell'ex statale 596 è la Provincia, ente che sta per cambiare presidente. La convenzione con il Comune per la co-gestione dell'impianto (e la divisione a metà degli incassi) è scaduta a giugno. Sicuramente, come si apprende da fonti in Provincia, non verrà rinnovata proprio alla scadenza del mandato dell'attuale consiglio provinciale e del presidente Vittorio Poma. Quindi sarà la prossima amministrazione provinciale a decidere.L'impianto, subissato di ricorsi al giudice di pace nel suo primo anno di vita, ha una doppia funzione. Può rilevare la velocità all'istante in uno dei due portali, quindi al confine con Tromello e al cimitero di Garlasco, e può misurare la velocità media nel tratto. Tutte le rilevazioni avvenivano in entrambe le direzioni. Il limite, medio o puntuale, da non superare era sempre di 70 all'ora.Dibatitto apertoIntanto il futuro delle due postazioni infiamma il dibattito del nuovo consiglio comunale, guidato ancora dalla maggioranza di centrodestra del nuovo sindaco Simone Molinari. La nuova giunta apre alla riaccensione degli impianti di rilevazione. «Al momento restano spenti, ma bisogna valutare il da farsi, in quanto la loro azione di deterrenza è comunque sotto gli occhi di tutti», spiega l'assessore alla Sicurezza, Riccardo Tosi. Valutazioni che aveva fatto anche il nuovo sindaco appena insediato. «Dobbiamo evidenziare - ha detto Molinari - che adesso gli automobilisti rallentano. Il traffico è più disciplinato. Personalmente ricordo, lavorando per il 118, la quantità notevole di incidenti stradali, anche gravi, che si sono susseguiti negli anni in quel tratto di strada». La minoranza in consiglio però è contraria alla riattivazione: «Siamo contrari al rilevamento della velocità con queste postazioni fisse, anche con l'ausilio degli scout speed - dice il consigliere Enzo Rossato. - Ci auguriamo che questi metodi di controllo della velocità non vengano riattivati».-- S.Bar. e m.D.