Lucarelli: «Dopo la testata resta la paura sono stata seguita da due No vax»

il colloquioEdoardo Izzo / Roma«La testata è arrivata di sorpresa e sono stata fortunata: ha colpito il telefono che è poi finito sui miei occhiali da sole. Poteva andare molto peggio. Resta la paura, anche perché dopo l'aggressione sono stata seguita da due persone». È ancora scossa Selvaggia Lucarelli, giornalista de "Il Domani", aggredita sabato pomeriggio nel corso della manifestazione no Green Pass al Circo Massimo, centro di Roma. Blogger e acerrima nemica dei No Vax, Lucarelli era andata al sit-in cercando di non dare nell'occhio. «Ero mimetizzata: mascherina e occhiali da sole. So benissimo cosa pensano di me i No Vax. Ero lì a documentare come tanti altri colleghi, ma non è bastato: se hai la maschera sul viso e mantieni le distanze sei subito etichettato come servo del sistema e vai abbattuto». Nonostante il clima teso la giornalista non pensava a un epilogo simile. «Fin dal primo istante ho respirato un clima violento. Alcuni manifestanti mi avevano presa di mira: "cretina", "scema", "guarda come vai vestita"», racconta la cronista. Battute a sfondo sessuale e minacce: «Ti spacchiamo la faccia». «Tra i manifestanti c'era anche Daniela Martani, ex concorrente del Grande Fratello 9, che mi ha spinta senza riconoscermi», ha raccontato Lucarelli. L'aggressione è arrivata poco dopo. «Stavo parlando ed è arrivato questo signore. Mi ha tirato una spinta e poi alla fine la testata. Un gesto inaspettato e gratuito, che si vede benissimo nel video», racconta la giornalista. Ad intervenire un solo signore, dagli altri nessun sostegno: «Hanno continuato a dire: "giornalista terrorista". Non avevo la telecamera dietro devono aver pensato che fossi di una testata minore. Poi sono anche una donna, per questo si sono presi la libertà di attaccarmi». Nessun intervento delle forze dell'ordine: «Saranno state in borghese, ma non ho visto nessuno», aggiunge Lucarelli che nelle prossime ore presenterà denuncia nei confronti dell'aggressore. «So chi è, l'ho identificato: una testa calda». Non è il primo episodio che la vede vittima. «Sui social ricevo minacce, insulti e note vocali. Sono nella lista nera dei No Vax», dice. «Mi preoccupa che siano già note date e appuntamenti pubblici per la presentazione del mio libro. Questo non mi fa stare tranquilla. Hanno una chiara impostazione violenta - conclude - e in un momento come questo sarei per la linea più dura». Una manifestazione in meno, un vaccino in più. --© RIPRODUZIONE RISERVATA