Volti della violenza e strategie per fermarla Esperti a confronto
PAVIA«I volti della violenza sono tanti, e per contrastare questo fenomeno, che esiste da secoli, serve una rete multidisciplinare». Con queste parole, Carlo Nicora, direttore generale del San Matteo, ha invitato a fare rete, nel corso del convegno organizzato l'altro giorno proprio dal policlinico di Pavia in occasione della Giornata mondiale contro la violenza di genere. Iniziativa nata con il sostegno del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.), e della Rete Interistituzionale "Antiviolenza Pavia". Lo scopo era sensibilizzare dipendenti del policlinico e cittadini pavesi sul contrasto alla "Violenza di Genere"."Un futuro senza violenza" era il titolo dell'incontro tenuto nel salone di rappresentanza del San Matteo. L'apertura è stata affidata a Carlo Nicora, affiancato da Barbara Longo (assessore alle Pari opportunità del Comune di Pavia e Capofila della Rete interistituzionale antiviolenza Pavia) e Daniel Segre (vicequestore dirigente della Divisione anticrimine di Pavia). Sono seguiti gli interventi di Paola Tavazzi (presidente di Liberamente), Valentina Montecchia (avvocato e componente di Liberamente), Manuela Loria, (psicologa del San Matteo), Barbara Katia Guglielmana (medico del Pronto soccorso del San Matteo), Leonarda Vergine (già professore di Diritto penale dell'ambiente, dell'Università di Pavia). Segre ha raccontato un episodio vissuto nel corso della sua carriera: «Una donna costretta a vivere con le tapparelle abbassate perchè il marito era talmente geloso da temere che il vicino la guardasse e da seguirla al lavoro». «Un giorno, di ritorno a casa, si è accorta di essere stata seguita - ha concluso Segre -. Ha sentito che il motore dell'auto era ancora caldo e nel bagagliaio ha trovato un fucile. Così si è rivolta alle forze dell'ordine». L'incontro si è concluso con le canzoni di Vittoria Somenzini, studentessa di Medicina dell'Università di Pavia. --D.Z.