Si rompe la fognatura in via San Paolo e i liquami finiscono nella Vernavola

PAVIACollassa un tratto della fognatura di via San Paolo, si interrompe la stazione di sollevamento di via Ferrini e nella roggia Vernavola finiscono 20mila metri cubi di liquami.È avvenuto ieri mattina, quando, dopo la rottura del collettore, si è reso necessario il fermo della stazione di sollevamento dove vengono raccolte le acque reflue che provengono da una parte significativa della città e dai paesi a nord di Pavia. Vellezzo Bellini, Certosa, Borgarello, Giussago, San Genesio. E poi i rioni Città Giardino, Scala, Mirabello. Dalla zona del Crosione a quella del Vallone, fino a Montemaino e alla Vigentina. I liquami arrivano da queste aree e si concentrano tutti nella stazione di sollevamento di via Ferrini.sversamento da 20mila metri cubiSi tratta di 20mila metri cubi al giorno, circa la metà di quelli diretti al depuratore di Montefiascon, che, dopo il fermo delle pompe che hanno il compito di indirizzarli verso l'impianto di depurazione, ora finiscono nella Vernavola, all'altezza di via Fasolo. Vernavola che è già fortemente sofferente per l'alto livello di colibatteri presenti nelle sue acque. E proprio in via Fasolo, nel pomeriggio di ieri, si avvertivano i miasmi causati dallo sversamento fognario che aveva già provveduto a colorare di giallo la roggia che attraversa la città e si snoda lungo un parco di 35 ettari. «Si è dovuta necessariamente fermare la stazione e il liquame, uscendo dal troppo pieno che scarica in via Fasolo, adesso finisce direttamente in Vernavola», spiegano da Asm i cui tecnici sono intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza la zona dove, a causa della rottura del collettore, si è verificato il cedimento della sede stradale. E proprio per evitare ulteriori collassi e formazione di voragini, è stata inevitabile la decisione di spegnere l'impianto di sollevamento.strada chiusaIn accordo con l'ufficio traffico del Comune e con la polizia locale, si è poi stabilito di chiudere un tratto di via San Paolo, da via Campari, all'altezza della caserma dei vigili del fuoco, fino all'incrocio con via Ferrini. Una chiusura che ha mandato in tilt il traffico, già provato dai lavori in via Torretta dove Asm stava intervenendo sempre in seguito ad un cedimento fognario. Per evitare di bloccare più direttrici contemporaneamente e di peggiorare ulteriormente i disagi per gli automobilisti, l'ex municipalizzata ha velocemente terminato i lavori in via Torretta, conclusisi ieri entro le 19, in modo da eliminare i semafori che regolavano il traffico in via Vigentina e riaprirla totalmente alle auto per poi concentrare l'attenzione, a partire da oggi, su via San Paolo. I tecnici qui dovranno procedere con gli scavi e raggiungere il punto collassato del collettore, in modo da capire l'entità del problema.a caccia delle cause«Solo dopo aver chiarito la causa e la tipologia della rottura, si potrà valutare il tipo di intervento da effettuare sul collettore del Settecento le cui dimensioni fanno prevedere un'operazione particolarmente complessa - spiegano da Asm Pavia -. A quel punto si potranno avanzare ipotesi sui tempi necessari per il completo rifacimento della struttura. Senza dimenticare le difficoltà nel reperire pezzi di ricambio speciali». Il collasso di via San Paolo è solo l'ultimo, in ordine di tempo, di una serie di cedimenti che stanno riguardando le fognature cittadine, sia in centro che nelle periferie. Pavia Acque sta pianificando una serie di interventi per rifare collettori che hanno circa 40 anni e che sono in pessime condizioni. Tubazioni molto vecchie sulle quali sono state riscontrate serie criticità. Da via Fasolo a via Ferrini, fino a via Francana. Sono solo alcuni dei punti sui quali si prevede di intervenire. --Stefania Prato