Reddito di cittadinanza con "impieghi utili"

GROPELLOL'assessore al Territorio, Vincenzo Vinci, vorrebbe di nuovo impiegare lavoratori socialmente utili per mantenere il paese più pulito. «Stiamo verificando - dice - se questo proposito sia compatibile con i Patti per il lavoro e per l'inclusione sociale dedicati ai beneficiari del reddito di cittadinanza». I cittadini che beneficiano del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere progetti utili alla collettività (Puc) nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. I Comuni sono responsabili dei progetti e li possono attuare in collaborazione con altri enti. Oltre a un obbligo, i Puc sono diventati negli ultimi mesi un'occasione di inclusione per i beneficiari, perché i progetti vengono strutturati con le competenze professionali acquisite anche in altri contesti. «Il Comune - prosegue Vinci - deve riprogrammare l'occupazione dei percettori del reddito di cittadinanza. Devo quindi valutare con il parere di esperti se l'esperienza dei Puc si possa affiancare a quella dei lavoratori socialmente utili. Se ciò fosse possibile andremo a intervenire con maggiore incisività su un settore al quale tutti noi teniamo in maniera particolare: il riferimento è al decoro urbano. La pulizia della comunità in cui viviamo deve essere un elemento fondamentale. A tal proposito, ho già messo in programma per il 2022 di aumentare il giro del porta a porta per la raccolta del verde di 3 passaggi, uno in più a giugno, uno in più a luglio e di confermare il secondo passaggio ad ottobre». --m.d.