«Le violenze no vax minano la convivenza»
Altro che libera espressione del dissenso: per Sergio Mattarella le manifestazioni no-vax rappresentano una minaccia alla collettività, perché in troppi non portano le mascherine e così favoriscono la diffusione del virus. Dietro le forme più aggressive di protesta, il Capo dello Stato scorge qualcosa di oscuro che somiglia a un tentativo di destabilizzazione pianificato. Soppesa con cura perfino le virgole: «Gli atti di vandalismo e di violenza sono gravi e inammissibili e suscitano qualche preoccupazione sembrando, talvolta, raffigurarsi come tasselli, più o meno consapevoli, di una intenzione che pone in discussione le basi stesse della nostra convivenza». --