Il Pavia si aggrappa al mercato per sperare di uscire dalla crisi
PAVIAUn Pavia sempre più in crisi, in zona play out, staccato di 9 punti dalla vetta del gironeA di Eccellenza e fuori anche dalla Coppa Italia, tornerà ad allenarsi questo pomeriggio per preparare la delicatissima trasferta di domenica a Venegono con la Varesina. Sarà occasione di confronto tra staff tecnico e giocatori. La società ha confermato la fiducia a mister Omar Albertini. Scelta motivabile anche dal fatto che il mercato novembrino potrebbe aver colmato alcune lacune dell'organico azzurro, anche se, dopo la partenza di Razzitti (peraltro molto deludente), è che manca un centravanti d'esperienza destinato in queste categoria a fare la differenza. Ma ci si può aggrappare alle novità di mercato per sperare di uscire dal tunnel.I nuovi innesti e il rebus centravantiIn difesa un innesto importante è quello del 25enne centrale albanese Ardit Marku, arrivato dopo una breve esperienza nel girone B di Eccellenza ma prima in D con Caravaggio, Breno, Zingonia Verdellino e Grumellese. La scelta è piuttosto chiara, quella di puntare sulla coppia esperta Della Volpe-Marku al centro del reparto, con Galimberti prima alternativa; sugli esterni, a destra l'under Negri (classe 2000) e a sinistra la conferma di Lizzio o un altro giovane (2001) come Giugno. In mezzo al campo il giocatore di qualità a dettar gioco in fase di impostazione sarà il 28enne Andrea Romanò che ha debuttato in uno spezzone di secondo tempo domenica contro il Gavirate; come interni, Bargiggia a destra e a sinistra l'altro neo-acquisto Simone Gaetano (2002), ex San Domenico Asti. In attacco il dubbio rimane su chi ricoprirà il ruolo di centravanti. Salzano come prima punta fatica contro difese atletiche e l'unica alternativa è Bellantoni, almeno fino alla riapertura del mercato a dicembre. Zingari e Donadio sono i due giocatori che possono supportare un centroboa, con l'ipotesi dell'impiego dell'altra new entry Davide Cirigliano (ex Fanfulla, classe 2001) da esterno nel 4-3-3 o nel 3-4-3. Moduli e scelte da tarare come sempre anche sugli under, compreso il tassello del 2002. Fino al Gavirate, titolarissimo era il difensore Alberto Galimberti (2003) che non era partito male, tra prime giornate di campionato e Coppa Italia, ma ha poi patito come tutta la squadra. Ora per coprire la casellao di under titolare si propone proprio Gaetano, ma in un ruolo diverso. Mister Albertini in settimana (la prima con tutti i nuovi acquisti a disposizione), dovrà valutare alternative tattiche e scelte di formazione. --Enrico Venni