Serve uno stop alla circolazione tra i non protetti
I numeri dicono che il virus circola di più nelle fasce della popolazione con pochi (o zero) vaccinati. L'ultimo rapporto dell'Istituto superiore di sanità ha evidenziato un aumento dell'incidenza dei casi di contagio nella fascia 0-19 anni, in particolare tra i bambini: in Italia, nella settimana dal 18 al 24 ottobre scorsi, sotto i 10 anni sono stati registrati 63 positivi ogni 100 mila abitanti, sopra la soglia di guardia. E, di fatto, la metà dei nuovi casi riscontrati tra i minorenni si è concentrata tra i 6 e gli 11 anni. È lì che bisogna mettere un freno. Secondo le previsioni dei Cdc americani, ogni milione di dosi somministrate a bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, negli Stati Uniti, eviterebbe circa 58 mila casi e 226 ricoveri in quel gruppo di età. Si stima anche che la vaccinazione dei bambini sarà in grado di prevenire circa 600 mila nuovi casi da novembre 2021 a marzo 2022. L'aumento dell'immunità potrebbe poi ridurre le possibilità che i piccoli trasmettano il virus ad adulti vulnerabili nelle loro famiglie e in comunità. Insomma, vaccinare i bambini sarà un'arma decisiva per uscire dalla pandemia. NIC. CAR. --© RIPRODUZIONE RISERVATA